
Murialdo. Il gruppo consigliare di minoranza “Per Murialdo” critica il bilancio consuntivo 2012 discusso in consiglio comunakle lo scorso venerdì.
“Analizzando il rendiconto 2012 la minoranza ha rilevato che l’imposizione tributaria su ciascun cittadino sarebbe variata dal 2010 (333,49€), 2011 (353,27€) al 2012 (462,45€) con un aumento del 38,67% nel triennio – si legge in una n ota – Il carico fiscale che grava sui cittadini murialdesi, pur in un contesto nazionale di profondo disagio che non infrequentemente può portare al suicidio, è comunque insostenibile dal momento che la popolazione anziana ha redditi sotto la soglia di sopravvivenza e quella attiva subisce i contraccolpi della crisi o con scarsità di lavoro o, peggio ancora, con la perdita dello stesso per fallimento, come purtroppo è avvenuto in un comparto molto importante per il Comune di Murialdo”.
“Osserviamo – continua la nota – che in un contesto di profondi cambiamenti economici e sociali, l’amministrazione comunale avrebbe dovuto correre ai ripari, e farlo con tempestività poiché questo è già il quarto anno, visti gli avvertimenti che da tempo mettono in guardia sulla necessità di cambiare il modo di amministrare, non più solo burocratico fondato sui trasferimenti tra le voci di entrate e quelle di spesa, ma di affrontare la gestione delle attività comunali con spirito imprenditoriale, cercando risorse economiche da quelle attività che possono portare introiti, anche considerevoli, in cassa e che possono pertanto alleviare il carico tributario sui singoli cittadini, creando una qualità della vita migliore per tutti gli abitanti, invertendo quel fenomeno grave di spopolamento che ha visto nei decenni ridurre la popolazione locale”.
“Murialdo, secondo noi, deve diventare un paese in cui è bello abitare perché si pagano meno tasse che altrove e in cui i servizi sono migliori e più completi. Vedere la colonna dei servizi produttivi costantemente vuota, a parte l’acquedotto, per noi significa non vedere prospettive per i Murialdesi, mentre attente e oculate scelte potrebbero non solo creare quelle opportunità di lavoro di cui questo paese ha estremo bisogno, ma anche quelle migliori condizioni di vita che farebbero la differenza.
Poiché riteniamo queste valutazioni fondamentali per il futuro di Murialdo, senza le quali il declino è assicurato, e per spronare la maggioranza ad una svolta decisa, che non veda solo investimenti nei settori sportivi e ricreativi quale unico sbocco di un’amministrazione, abbiamo ritenuto di non approvare un rendiconto che aggrava di anno in anno il carico tributario su una popolazione a maggioranza anziana e già colpita da una tassa ingiusta come l’Imu” conclude il comunicato di “Per Murialdo”.