
Alassio. La Festa del Lavoro che si è celebrata ieri offre al candidato sindaco di Alassio, Piera Olivieri, lo spunto per parlare di un tema caldo come quello dell’occupazione.
“Alassio sta vivendo un momento di difficoltà – esordisce Olivieri a capo di “Progetto Alassio ” – Come in tutta Italia la crisi sta mettendo a dura prova il tessuto sociale e economico. La festa dei lavoratori quest’anno rischia di diventare solo una celebrazione e non tanto una festa. La ripartenza è possibile. Il problema del lavoro sta avendo delle ripercussioni anche nella nostra piccola città, dove anche i lavori stagionali stanno diminuendo e il periodo di occupazione è diminuito”.
“Indubbiamente la crisi nazionale è diffusa, sicuramente però si potrebbe fare meglio – continua il candidato sindaco – L’economia di Alassio e quindi anche il mercato del lavoro è fondata sul turismo e la gestione del pubblico per riuscire a far fronte a questa difficoltà deve mettere in condizione gli operatori di aumentare la mole di lavoro così da favorire le assunzioni. Quindi incrementare l’offerta turistica”.
Progetto Alassio ha scelto come proprio candidato una donna che ha sempre “fatto” turismo. “La promozione, la destagionalizzazione, il turismo comprensoriale, il turismo sportivo, la cultura, la collaborazione con le categorie e le associazioni e soprattutto la capacità di pianificare in modo serio e organizzato un programma turistico con eventi destinati a restare negli anni: queste le soluzioni – dice Olivieri – Sono questi i fattori che potrebbero riportare Alassio ad essere una delle mete più ambite, come è sempre stato. Non è tempo di fare promesse e non è tempo di ripercorrere gli errori e gli schemi che ci hanno condotto fino a qui, ma bisogna ripartire con un progetto condiviso con le persone e con la città”.