
Tovo S. Giacomo. Partire dal caso particolare per dimostrare gli effetti devastanti del Patto di Stabilità. E’ l’intento del sindaco di Tovo San Giacomo, Alessandro Oddo, alle prese con la costruzione di una scuola d’infanzia dal costo di 106 mila euro e impossibilitato a sborsare quell’importo nonostante il Comune abbia in cassa una somma nove volte superiore, con un effetto a catena deleterio per l’economia del nostro territorio.
“A Tovo – racconta direttamente il primo cittadino in una lettera inviata ai parlamentari savonesi – stiamo costruendo la nuova scuola dell’infanzia, opera importante e necessaria anche a livello comprensoriale. Pochi giorni fa l’impresa appaltatrice ha presentato una richiesta di pagamento del valore di circa 106.000,00 euro. Il mio comune ha disponibilità di cassa nove volte superiore a quell’importo e tuttavia non può pagare per effetto del patto di stabilità”.
“L’impresa, per carenza di liquidità, non riesce a sua volta a pagare gli operai, i fornitori ed i subappaltatori che hanno, comunque, portato avanti i lavori – continua Oddo – Il nostro Comune, come tutti i piccoli comuni italiani, per effetto del Patto di Stabilità, dal 1 gennaio 2013 è impossibilitato sia a pagare lavori già finanziati sia a svolgere anche quei modesti interventi necessari per il ripristino di acquedotti, strade e fognature”.
“E’ vero che l’insediamento delle Camere avverrà solo il 15 marzo, ma vorrei che sin d’ora vi fosse da parte Vostra il reale interessamento per rimuovere questo forte, urgente e grave ostacolo che sta portando ancora più in basso il tessuto economico della nostra provincia e blocca lo sviluppo del territorio – è l’esortazione ai parlamentari savonesi di Oddo – Confido nel Vostro ascolto e nel reale interessamento a questo problema che riguarda in Italia quasi la metà degli 8.092 comuni”.