
Noli. Mercoledì 27 febbraio la giunta comunale nolese ha approvato lo schema di convenzione con il ministero dei Beni Culturali-direzione regionale ligure per la gestione dell’area archeologica collocata a fianco della chiesa di San Paragorio.
Si tratta di un importante traguardo per la comunità nolese e soprattutto del riconoscimento dell’impegno profuso dal Comune e della sapiente intuizione dell’allora responsabile degli scavi ed oggi docente di arte bizantina e paleocristiana nell’università di Genova, la professoressa Alessandra Frondoni.
Nei prossimi mesi si giungerà alla stipula della convenzione e alla definizione dell’orario di apertura al pubblico nonché di eventuali visite guidate. Si può però considerare che l’apertura di questo importante sito archeologico integra il progetto comunale del Museo Civico Diffuso, che già oggi oltre al centro storico nolese, ha due importanti realizzazioni nel sentiero del pellegrino e nell’antica strada romana di Voze.