
Savona. Nel gennaio del 2007 insieme a due fratelli, Cosimo e Gregorio Cricelli, aveva rapinato a Garlenda la villa di Giulio Diomedi, un personaggio molto noto in Riviera (era tra l’altro presidente regionale dei titolari di camping e del circolo nautico ingauno). Questa mattina un moldavo di 37 anni, Ion Balu, è stato condannato a otto anni di reclusione e 1500 euro di multa per rapina dal Collegio del Tribunale di Savona.
L’uomo, secondo quanto era stato ricostruito dai carabinieri, era entrato con i complici nella proprietà di Diomedi tagliando la rete di recinzione e poi lo avevano attirato in giardino con una scusa. A quel punto lo avevano spinto e minacciato ed avevano anche immobilizzato la moglie dell’uomo, Giuseppina Evangelista. I tre avevano agito con calma, con i volti nascosti dietro a sciarpe e passamontagna, e alla fine erano fuggiti indisturbati portandosi via un bottino di 1100 euro in contanti dalla cassaforte e preziosi per un valore di oltre diecimila euro.
Gregorio Cricelli era stato rintracciato e arrestato nel maggio 2007 nella zona di Vibo Valentia con un’irruzione notturna in casa, contemporaneamente a Borghetto era stato ammanettato il fratello minore. In seguito i militari avevano identificato appunto il terzo complice, Balu, che questa mattina è stato condannato.