Menu principale di Il Vostro Giornale Il Vostro Giornale
Caricamento del menu in corso
Seguici su
Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Apri il menu
  • Home
  • Young
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Altre news
  • Comuni
  • Servizi
  • Rubriche
temi caldi
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST

Cacciatori finalesi: chiarimento sulle cartucce al piombo o monolitiche per ungulati

Redazione
27 Febbraio 2013 alle 17:18
27 Febbraio 2013
0

A bocce ferme cioè quando le sfere hanno cessato di girare, si può azzardare un ragionamento sulla vicenda delle palle monolitiche. Il diciassette settembre 2012 il TAR Liguria decretava che l’istanza cautelare per la sospensione del calendario venatorio regionale, adottato per l’anno 2012 con atto amministrativo, doveva essere accolta.

Accolta unicamente per quanto riguardava l’anticipo della data di apertura di alcune specie che la Regione Liguria aveva anticipato al 16 settembre 2012 invece che nella data consigliata dall’ISPRA del 1° ottobre e perché il Calendario Venatorio Regionale non prevedeva esplicitamente il divieto generalizzato di utilizzo di munizioni di piombo nelle cosiddette zone umide.

L’udienza collegiale del 17 ottobre confermava questa decisione. La Regione Liguria trasmetteva il decreto del TAR a tutti gli interessati lasciando intendere che si trattasse di un precetto del TAR rivolto a tutti i cittadini e non all’Ente che aveva redatto il provvedimento stesso – la Regione!

Gli uffici regionali insistevano tanto in questa versione da ipotizzare che la mancata ottemperanza dei cacciatori a questo ordine nono rivolto a loro, potesse costituire la violazione dell’art 650 CP – norma penale che punisce la disobbedienza all’ordine legittimo dell’autorità – pur ammettendo che sino a quel momento non era stata individuata la norma necessaria per l’irrogazione di una sanzione amministrativa.

Questo stato di cose generò un periodo di caos assoluto. I cacciatori appartenenti a squadre di caccia al cinghiale hanno affollato le armerie per giorni, convinti che una autorità avesse emesso un ordine o un’ordinanza che vietava – erga omnes – l’uso delle munizioni di piombo.

Si cercarono disperatamente le palle monolitiche in ogni dove, anche nelle regioni vicine e si sospese di fatto al caccia al cinghiale per tre giornate. Come ricorderete nessuno sapeva nulla, gli uffici interrogati proponevano le interpretazioni più stravaganti, avallando di volta in volta deliri comparsi anche sugli organi di stampa e nella rete. Chi riteneva che l’uso delle munizioni di piombo configurasse l’uso di mezzi non consentiti, altri- riportando un asserito, ma difficile da credere, parere giuridico – affermavano che detto uso potesse ricadere nel dettato dell’art. 650 C.P.

La mancanza di certezze lasciava spazio alle paure ancestrali del cacciatore che, annegato in una marea di regole spesso contraddittorie ed incomprensibili, sa di non essere mai al sicuro contribuiva a diffondere voci terroristiche che attribuivano a questo o a quel corpo di vigilanza l’orientamento sanzionatorio più inverosimile e quanto più assurdamente motivato. La confusione fu causata ed aumentò ulteriormente soprattutto per il fatto che nessuno, ebbe il coraggio di dire la verità: l’ordine del TAR era rivolto alla Regione che avrebbe dovuto adeguare i propri atti alla pronuncia del giudice amministrativo e non indirizzato ai cittadini su cui era stata scaricata, in cortocircuito, l’ordinanza.

Oggi ci chiediamo se la mancata comunicazione sia avvenuta perché questo semplice concetto non fu compreso da chi era preposto alla gestione dell’attività venatoria e se tale mancanza debba ancor oggi obbligare tutti i cacciatori che praticano la caccia al cinghiale o di selezione agli altri ungulati a munirsi, a loro spese, di palle monolitiche benchè non prescritte da nessuna legge.
Oggi ci chiediamo, perché ancor oggi i diversi corpi di vigilanza eseguono controlli sul possesso di palle monolitiche da parte dei cacciatori anche se non ne risulta sanzionato alcuno per l’assenza del precetto che deve stare alla base di ogni sanzione e a riprova di quanto sopra affermato.

Oggi ci chiediamo, meditando questo avvenimento e altri di cui parleremo più avanti, se i 23.603 cacciatori delle 4 provincie liguri che hanno pagato € 2.124.270 di tasse regionali non avrebbero avuto diritto di ottenere dalla Regione Liguria perlomeno una informazione esatta e tempestiva che evitasse i ridicoli e penosi assembramenti nelle armerie che sopra abbiamo accennato.

La Regione, le Provincie gli ATC e le Associazioni Venatorie in qualità di nostri sindacati perchè non ci hanno reso noto chiaramente quello riportato nel testo oppure lo dobbiamo scoprire da soli?

Gruppo Cacciatori Finalesi

Tag:
  • Lettere
← articolo precedente
articolo successivo →
  • copiato!

Più Popolari

  1. Alassio, l’Italia è Campione del Mondo anche nelle bocce: la carcarese Carlini guida la coppia femminile al successo
    2021 di successi
    (12:32) Alassio, l’Italia è Campione del Mondo anche nelle bocce: la carcarese Carlini guida la coppia femminile al successo
    Nelle prove a coppie è stato trionfo per gli azzurri impegnati sia nel duo femminile che in quello maschile con…
    16 Ottobre 2021
    2 min di Gabriele Dorati - 5 anni fa
    • bocce
    • mondiali bocce
    • Palaravizza
    • Mondiali di bocce, la carcarese Francesca Carlini racconta la sua vittoria: “Un’emozione unica”
    • Mondiale di bocce, Toti entusiasta: “I miei complimenti a tutti gli atleti di questa giornata, non potevamo ripartire meglio”
    • Mondiali di bocce ad Alassio, i liguri Carlini e Nari per l’oro, in arrivo Alberto di Monaco
  2. Sciopero in porto e casello di Prà bloccato, caos A10. E lunghe code tra Varazze e Albisola per lavori
    In tilt
    (10:54) Sciopero in porto e casello di Prà bloccato, caos A10. E lunghe code tra Varazze e Albisola per lavori
    Cantieri e blocco viario, pesanti ripercussioni per la manifestazione dei portuali a Prà
    12 Ottobre 2021
    1 min di Redazione - 5 anni fa
    • autostrade
    • cantieri autostradali
    • caos autostrade
  3. Ballottaggio Savona, lo spoglio in tempo reale: è dominio Russo al 62%, debacle centrodestra. Affluenza definitiva 46,03%
    Rush finale
    (15:00) Ballottaggio Savona, lo spoglio in tempo reale: è dominio Russo al 62%, debacle centrodestra. Affluenza definitiva 46,03%
    Le anticipazioni e l'attesa all'interno dei due schieramenti
    18 Ottobre 2021
    2 min di A.Chiovelli - G.Magnaldi - 5 anni fa
    • ballottaggio savona
    • savona 2021
    • spoglio 2021
  4. Prende fuoco un pullman all’uscita dell’Aurelia bis a Villanova d’Albenga
    Intervento
    (17:51) Prende fuoco un pullman all’uscita dell’Aurelia bis a Villanova d’Albenga fotogallery
    Sul posto i carabinieri, i vigili del fuoco di Finale Ligure e il personale sanitario
    18 Ottobre 2021
    1 min di Daniele Strizioli - 5 anni fa
    • carabinieri
    • croce bianca albenga
    • pullman a fuoco
    • vigili del fuoco
  5. Savona, con la vittoria di Marco Russo ecco chi entra in consiglio comunale
    Gli eletti
    (17:49) Savona, con la vittoria di Marco Russo ecco chi entra in consiglio comunale
    Venti seggi alla maggioranza, 10 al centrodestra, due al MoVimento 5 Stelle
    18 Ottobre 2021
    1 min di Andrea Chiovelli - 5 anni fa
    • ballottaggio savona
    • savona 2021
    • spoglio 2021

Notizie in tempo reale, savona news: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo ...

Iscriviti, guarda la nostra Privacy Policy


IVG.it

Copyright © 2006 - 2026

Testata associata ANSO edito da IVG.it

  • invia notizia
  • segnala evento
  • redazione
  • bloggers
  • contatti
  • informativa privacy
  • informativa cookie
  • copyright
  • impostazioni cookie