
Liguria. Il partito Democratico e Sinistra Ecologia Libertà, dopo un articolato e costruttivo confronto in materia di Beni e Attività Culturali della Liguria, hanno raggiunto un accordo che sarà presentato pubblicamente nel corso del prossimo marzo mediante un documento di carattere programmatico.
L’accordo nasce non solo con l’intento di rilanciare le politiche di tutela, promozione, fruizione e gestione sostenibile del patrimonio culturale presente sul territorio della Liguria; ma anche per affrontare tematiche quali la produzione culturale e la creatività come fattori di sviluppo economico, la valorizzazioni delle professioni del settore, il perfezionamento delle azioni istituzionali, l’incentivo alle attività culturali focalizzate sulle vocazioni del territorio.
“Una convergenza positiva che si basa sulla volontà di far fronte comune alle attuali occorrenze della cultura, in un periodo in cui il settore vede una drastica riduzione delle risorse, cui negli ultimi anni si è accompagnata una sostanziale mancanza di prospettive circa gli investimenti. L’obiettivo è concepire strumenti e linee guida su obiettivi condivisi, fornendo risposte praticabili a fronte della crisi strutturale che sta penalizzando uno dei comparti strategici del nostro sistema economico” affermano il vice segretario regionale del Pd Giovanni Lunardon ed il responsabile regionale Cultura di Sel Riccardo Badino.
“Ma non solo: con l’accordo programmatico si intende dare risalto alla cultura come elemento di coesione sociale, guardando allo sviluppo delle energie creative locali – in particolare dei giovani – per contrastare il fenomeno di emigrazione dei talenti. Questi ultimi linfa vitale per il futuro della nostra regione. Di conseguenza, il fine sarà intercettare e sviluppare le istanze dei portatori di nuove idee, impegnandosi nell’azione riformatrice per un rinnovato pluralismo”.