
Cairo M. Due mesi di reclusione. E’ questa la pena (sospesa) patteggiata questa mattina da S.M., la donna di 48 anni arrestata l’altro pomeriggio a Cairo dopo un tentativo di furto di cosmetici. La condanna è arrivata però solo per il reato di resistenza a pubblico ufficiale visto che le altre accuse che le venivano contestate (il tentato furto e danneggiamento) sono caduto per remissione di querela.
La donna era finita nei guai dopo essere stata vista da una commessa, che aveva poi chiesto l’intervento dei carabinieri, infilarsi nella borsetta alcuni cosmetici. Nel giro di pochi minuti la pattuglia del Radiomobile cairese aveva raggiunto la donna e, prima che potesse lasciare il negozio, l’aveva bloccata e perquisita.
Dalla borsetta erano saltati fuori i prodotti rubati poco prima e per la signora era scattato immediato l’arresto per tentato furto. Al momento di seguire i militari in caserma la donna aveva cercato di divincolarsi. Di qui l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.