
Savona. Domani mattina, venerdì 15 febbraio, alle ore 12, presso l’Aula Magna dell’ospedale San Paolo, si terrà l’incontro finale con gli studenti savonesi che hanno concluso con successo il progetto Volontariato in corsia, organizzato dall’Associazione volontari ospedalieri (AVO) sezione Savona.
L’iniziativa è giunta quest’anno alla sua 5° edizione, a testimonianza dei riscontri positivi avuti da parte di ragazzi, corpo docente e personale sanitario coinvolto gli anni precedenti.
Gli Istituti Superiori che hanno scelto di aderire all’edizione 2012 sono stati: liceo statale Scientifico “Orazio Grassi”, dirigente scolastico Grabriella Viganego; liceo Ginnasio statale “Gabriello Chiabrera”, dirigente scolastico Alfonso Gargano; liceo statale Scienze Sociali-Linguistico-Socio Psico Pedagogico “Giuliano della Rovere”, dirigente scolastico Graziella Rosso; liceo Statale per geometri Boselli.
Ciascun studente ha seguito il tirocinio/stage presso una delle 9 strutture del S.Paolo aderenti al progetto: Pronto Soccorso, direttore Roberto Lerza; Urologia, direttore Claudio Giberti; Chirurgia Generale, direttore Angelo Schirru; Chirurgia della Mano, direttore Mario Igor Rossello; Day Surgery, direttore Vincenzio Ingravalieri; Medicina interna 1 ed Ematologia, direttore Rodolfo Tassara; Medicina interna 2 e Cure intermedie, direttore Lionello Parodi; Ortopedia -Traumatologia, direttore Danilo Chiapale; Neurologia, direttore Fabio Bandini.
Lo stage, che prevedeva l’affiancamento dei volontari AVO in qualità di tutor, ha impegnato gli studenti per una durata di otto settimane ed un totale di 24 ore, utili come credito formativo.
L’incontro di domani è stato organizzato per fare un bilancio conclusivo sul progetto: sarà l’occasione per raccogliere le testimonianze, le valutazioni ed i commenti di tutti i partecipanti con l’obiettivo di portare alla luce punti di forza ed eventuali criticità.
“E’ con impegno ed entusiasmo che ogni anno riproponiamo l’iniziativa ai direttori dell’ASL e ai dirigenti Scolastici, perché siamo convinti che il confronto con la sofferenza ed il disagio aiuti a riflettere sul valore della vita e della solidarietà, contribuendo a sviluppare nei giovani una coscienza sociale – spiega Maria Donvito, presidente AVO Savona. -A testimonianza di questo, alcuni ragazzi ci hanno chiesto di poter continuare l’esperienza del volontariato in corsia, anche al di fuori del progetto concordato con la Scuola. E’ sempre un piacere accogliere queste proposte anche perché abbiamo visto quanta energia e vitalità riescano a portare i giovani nelle corsie ospedaliere dove, purtroppo, esistono tante realtà di sofferenza e solitudine”.