
Savona. Entro la prossima settimana il sindaco di Savona Federico Berruti concluderà il percorso avviato sul rimpasto della giunta comunale chiesto dai partiti alleati del Pd nella maggioranza savonese dopo l’ingresso come vice sindaco e assessore all’urbanistica di Livio Di Tullio. L’operazione di riequilibrio tra le forze del centro sinistra non porterà novità sul fronte dei nomi, bensì nell’ambito delle deleghe e delle competenze tra gli assessori di Palazzo Sisto.
Resta in piedi anche l’ipotesi di un altro assessore, portando così la giunta comunale a nove elementi, anche se questa resta una strada sconsigliata per ragioni economici e di costi per le casse comunali. Per Elisa Di Padova, che ha incassato gli apprezzamenti del primo cittadino per la sua attività nelle politiche giovanili, si prospettano le deleghe al turismo (ad oggi dell’assessore Paolo Apicella) e alla cultura (quest’ultima che verrebbe lasciata libera dallo stesso sindaco Berruti), mentre altro allargamento di incarichi per Sergio Lugaro che, oltre alla delega sul decentramento, dovrebbe ricevere la nuova competenza sul “bilancio partecipato”.
In questi giorni il sindaco Federico Berruti incontrerà gli esponenti dei partiti del centro sinistra per definire gli ultimi dettagli sul nuovo assetto della giunta comunale. In particolare resta da definire la posizione dell’Udc, il partito centrista che sostiene la maggioranza a Palazzo Sisto non nasconde, infatti, le sue velleità di entrare con un posto nella giunta savonese, con la possibilità di allargare il numero degli assessori, una decisione che potrebbe evitare al primo cittadino di scompaginare delicati equilibri politici.