
Finale Ligure. Oltre alla delusione per la sconfitta patita nei tempi supplementari, il Finale archivia la Coppa Italia con un’ammenda da pagare.
La società del presidente Candido Cappa dovrà sborsare 400 euro. Nel comunicato odierno è riportata la motivazione: “per il comportamento dei propri sostenitori che, in campo avverso, per tutta la durata della gara, hanno rivolto espressioni volgari e gravemente offensive nei confronti della terna arbitrale; gli stessi sostenitori, nel corso della gara, hanno più volte lanciato oggetti (perlopiù bottigliette, anche di vetro) sul terreno di giuoco e soprattutto nelle vicinanze dell’assistente arbitrale numero 1, il quale al 20º del primo tempo è stato costretto ad indurre il direttore di gara alla sospensione del gioco, dopo che gli era scoppiato un petardo a circa un metro di distanza”.
“Inoltre, sempre i medesimi sostenitori – conclude il comunicato -, all’inizio del primo tempo e del secondo tempo hanno acceso diversi fumogeni e lanciato una decina di petardi verso l’assistente numero 1 e la panchina della squadra avversaria”.
Per una giornata, da scontare in Coppa Italia, sono stati squalificati Giacomo Puddu, Enzo Giovanni Ferrari (Finale) e Simone Miglioranza (Fezzanese).