Savona. Il partito de La Destra a Savona interviene sulla questione bandiere, volantini e manifesti affissi per la campagna elettorale delle imminenti elezioni politiche. In una nota, il coordinatore cittadino Ugo Ghione afferma: “Avevo già segnalato al Prefetto in data 20 marzo 2008 che in provincia di Savona ci sono moltimanifesti che sono stati affissi in violazione della legge N 28 del 20 febbraio 2000, legge richiamata anche dalla circolare prefettizia n. 4540/08 del 19 febbraio scorso. La più autorevole istituzione a violare tale legge è la Regione Liguria che ha fatto affiggere centinaia di manifesti di propaganda mentre la legge lo vieta esplicitamente consentendo solo quelle “indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”.
“Sul gazebo del PD – prosegue Ghione – ho contato almeno sei manifesti appesi e numerosi volantini e pare che il gazebo sia diventata una postazione fissa, è stato lasciato li con i manifesti esposti anche la notte, d’altra parte in piazza del Popolo per almeno otto giorni è rimasto un manifesto sei metri per tre di Veltroni. In via Vittime di Brescia è presente ancora oggi un manifesto sei per tre del PdL con la faccia di Fini: sono ormai 18 giorni, 432 ore e in molte altre vie vi sono manifesti del PdL e della Sinistra l’Arcobaleno”.
“La Destra – conclude Ghione – chiede che venga ristabilita la legalità, che vengano immediatamente coperti o rimossi tutti i manifesti di propaganda politica al di fuori degli spazi consentiti e soprattutto quelli fissi. In settimana valuteremo se ci sono gli estremi per rivolgersi alla Procura della Repubblica”.