• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito

Teatro Nuovo di Valleggia: il pianista Bacchetti chiude la stagione cameristica

0
  • copiato!

Quiliano. Giovedi 3 aprile, alle ore 21, al Teatro Nuovo di Valleggia, a conclusione della stagione cameristica 2007/2008 dell’Associazione Musicale “Rossini”, concerto del pianista genovese Andrea Bacchetti, che eseguirà di J. S. Bach, le 15 invenzioni a due voci, le 15 invenzioni a tre voci e la Suite Francese n. 6.
Nato a Genova, talento precoce, giovanissimo ha incontrato e raccolto i consigli di artisti quali Karajan, Berio, Horszowsky, Siciliani e Magaloff. E’ stato premiato con prestigiose Borse di Studio: Mozarteum, Salisburgo; Yamaha Music Foundation, Londra, Conservatorio Nazionale, Parigi e si è diplomato “Master” all’Accademia di Imola con Franco Scala. Ha debuttato a 11 anni alla Sala Verdi di Milano con i Solisti Veneti diretti da C. Scimone. Da allora ha partecipato a Festivals quali Lucerna, Salisburgo, Santander, La Coruña, Belgrado, Lugano, Salamanca, Torino, Pesaro, Vicenza, Ravello, Bologna, Cervo, ecc. e ha tenuto concerti nei più importanti centri musicali come Berlino, Parigi, Roma, Mosca, Praga, Madrid, Buenos Aires, San Paolo, Bucarest, Belgrado, Berna, Milano con orchestre di rilievo internazionale (Festival Strings Lucerne, Camerata Salzburg, Prague Chamber Orchestra, Filarmonica della Scala, ecc.).
Le sue incisioni delle Suite Inglesi di Bach (DECCA) hanno raccolto consensi entusiastici dalla stampa specializzata ricevendo il premio dalla prestigiosa rivista americana “Classics Today”. Il CD “Berio Piano Works” (DECCA) – particolarmente voluto ed apprezzato dal compositore con il quale ha studiato e collaborato fin da quando aveva 11 anni – ha avuto la “nomination” al Premio Amadeus 2005 ed è stato segnalato tra le migliori incisioni dell’anno. L’integrale delle “6 Sonate” di Cherubini (RCA-Sony), di recente pubblicazione, ha già raccolto giudizi artistici elevatissimi dalla critica più autorevole; si ricordano le “5 Stelle” di Musica, Amadeus, Diapason, Le Monde de la Musique, “Le Choix” di Radio France; Luister, Pizzicato, e le maggiori riviste europee. Appena uscito il DVD Arthaus con le Variazioni Goldberg di Bach, trasmesso con grande successo in anteprima da SKY Classica, segnalato tra i migliori DVD dell’anno dalla stampa specializzata europea e americana.
Recentemente ha suonato al Festival Sonthofen (Monaco di Baviera); al Teatro Nuovo di Verona; a Nizza con l’Orchestra Filarmonica; ad Ancona (con il Quartetto Prazak), Alba, Palermo, Milano (con il Quartetto Ysaye), Roma, Valladolid, e alle Serate Musicali di Milano.
Programma:
J. S. Bach
15 invenzioni a due voci (BWV 771 – 786)
15 invenzioni a tre voci (BWV 787 – 801)
Suite Francese n 6 (in mi maggiore BWV 817)
Originariamente chiamate «Preambula» e «Fantasie» poi revisionate e rinominate «Invenzioni» e «Sinfonie», poi ancora «Invenzioni a due voci» e «Invenzioni a tre voci», furono composte da Bach nel 1720 come esempi di un manuale per tastiera destinato al figlio di nove anni Wilhelm Friedemann, e rappresentano una testimonianza estremamente interessante del suo metodo di insegnamento.
L’ordine dei brani segue una successione tonale ascendente, in cui ogni tonalità maggiore è seguita dalla tonalità minore corrispondente. Per la maggior parte si tratta di composizioni polifoniche di straordinaria concentrazione di materiale musicale, ricche di procedimenti contrappuntistici come il Canone e il Contrappunto inverso. Il gioiello della raccolta è la Sinfonia in fa minore: il contenuto emotivo spinse Busoni a considerala affine a un’autentica «musica da Passione» e la sua complessità contrappuntistica non trova eguali nell’Opera bachiana.
Le Invenzioni sono un esempio straordinario di artigianato, benché siano nate con intento chiaramente pedagogico. A differenza della scuola pianistica «di virtuosismo e velocità» ottocentesca, le Invenzioni di Bach riflettono un metodo pedagogico che insegna sia l’abilità tecnica che la raffinatezza del gusto. Sono una pietra miliare della letteratura per tastiera in senso lato, per cui la loro esecuzione non deve essere circoscritta al cembalo o al clavicordo, ma rendono magnificamente al pianoforte: esiste una lunga tradizione di grandi pianisti che erano soliti eseguirle (Beethoven ne possedeva una copia che studiava assiduamente, Chopin le insegnava ai suoi allievi, Mendelssohn le eseguì, insieme al Clavicembalo ben temperato, al suo idolo Goethe).

Redazione
31 Marzo 2008 alle 18:01
  • Andora
  • Quiliano
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy