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Savona-Venezia, Mattu: “Gara perfetta, ma andava chiusa prima”. Corda: “Anno positivo, dobbiamo continuare così”risultati

Savona. “E’ stata una partita perfetta: abbiamo mantenuto intensità e concentrazione per tutti i 90 minuti”. E’ questa l’analisi a caldo del secondo allenatore del Savona Giovanni Mattu, che ha accompagnato in sala stampa il mister Ninni Corda al termine dell’importante vittoria casalinga contro il Venezia.

“Sin dal riscaldamento – prosegue Mattu – abbiamo capito che avevamo la fame e la cattiveria giuste. Avremmo però dovuto chiudere prima la gara, segnando il gol del 3-0 in una delle tante occasioni create. In più, era importante reagire dopo la sconfitta immeritata patita col Val d’Aosta e siamo riusciti a farlo nel migliore dei modi”.

Sulle pesanti assenze di Demartis e Antonelli il secondo di Corda taglia corto: “Sono stati sostituiti degnamente a dimostrazione che nel gruppo non ci sono solo undici titolari, ma tutti hanno la stessa voglia di conquistare una maglia. Cosa è successo sul rigore? Cattaneo ha chiesto di batterlo e Virdis gli ha lasciato la palla. I rigori si segnano e si sbagliano. Il punto è che potevamo chiudere la partita già prima”.

La parola passa poi a mister Corda che, passando oltre la partita, analizza il 2012: “E’ stato un anno positivissimo. Dobbiamo continuare a lavorare a partire dal prossimo 29 dicembre; adesso godiamoci questa settimana di meritata vacanza. Poi affronteremo anche il tema del mercato, perché ci siamo trovati a volte in difficoltà per mancanza di cambi e abbiamo bisogno di qualche elemento in più. In particolare, abbiamo instaurato una collaborazione con Parma e Chievo”.

“Ventun vittorie, undici pareggi, sette sconfitte: un tabellino molto significativo per un anno solare che si chiude nel migliore dei modi, ma che era iniziato con grandissime difficoltà. Poi la società è intervenuta e adesso siamo qui a parlare di numeri importanti” aggiunge Mattu che sulle avversarie dice: “Chi ha più impressionato? Il Bassano sicuramente. Una squadra che lotta e che non si arrende. Poi anche la Pro Patria e il Venezia. In negativo, invece, il Rimini, partito con grandi ambizioni ed ora in zona retrocessione”.

Chiusura per Ignazio Carta, autore della prima rete contro i veneti: “E’ venuto un bel gol. Ho sperato che Belfiore la mettesse sul secondo palo, mi sono coordinato ed è andata bene. La cosa più importante sono però i tre punti e la crescita del gruppo. La vittoria è meritata ed avrebbe potuto essere molto più netta”.