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Elezioni, dati Ipsos: PD in rimonta sul PDL in Provincia; a Celle confronto tra Zunino e Orsi

Elezioni - Coda seggio

[thumb:117:l]Celle Ligure. Primo confronto politico diretto in Provincia tra Pd e Pdl con i due candidati savonesi che la prossima legislatura potrebbero sedere da opposti schieramenti nei due rami del Parlamento: questa sera presso l’Albergo Riviera di Largo Giolitti alle ore 21 si terrà un faccia a faccia tra il candidato alla Camera per il PD Massimo Zunino e il candidato al Senato per il PDL Franco Orsi. All’incontro con i due candidati savonesi organizzato dalla Confcommercio prenderanno parte anche Vincenzo Bertino (presidente provinciale Confcommercio), Fiorenzo Ghiso (presidente Confcommercio Savona), Francesco Abate (presidente Confcommercio Celle Ligure) e Marinella Ratto (presidente Confcommercio Varazze).
Giochi ancora aperti tra PD e PDL in Liguria stando ai dati del sondaggio sulle intenzioni di voto commissionato dal Partito Democratico ligure alla società Ipsos e che ha interessato un campione significativo di seimila elettori delle 4 province: il PDL prevarrebbe alla Camera con un vantaggio dello 0,7% (40,4% contro il 39,7% del PD) e, quasi specularmente, un lieve margine dello 0,5% darebbe la vittoria al Senato al PD (40,7% contro il 40,2% del PDL) assicurandogli il premio di maggioranza regionale e 5 senatori su 8 (i restanti seggi andrebbero 2 al Pdl e 1 alla Sinistra Arcobaleno). Se così fosse, di fatto Franco Orsi, quarto nella lista Pdl per il Senato, sarebbe dunque escluso dal Parlamento.
Le province forti del PD, secondo il sondaggio Ipsos, rimarrebbero quelle di Genova e La Spezia ma PDL e Lega Nord rispetto alle elezioni politiche del 2001 e 2006 starebbero perdendo terreno proprio nelle roccaforti del Ponente rispetto al sodalizio politico PD e Italia dei Valori. Se per effetto della prorompente e incontrastata influenza politica di Claudio Scajola le distanze rimangono a Imperia abissali a favore della coalizione a due del centro destra, si assottiglia invece in maniera consistente, meno 4 punti percentuali alla Camera e meno 8 al Senato rispetto alle elezioni precedenti, il margine proprio in provincia di Savona dove il PD sta concentrando una forte campagna elettorale (“Faremo una campagna elettorale allo stremo delle forze”, “In Liguria e a Savona si gioca una sfida decisiva. Per noi certamente, per i nostri territori. Ma anche per l’Italia. Se Il Partito Democratico vince in Liguria si riapre concretamente la sfida nel Paese”, aveva d’altra parte detto il coordinatore savonese Giovanni Lunardon all’ultima assemblea provinciale del Pd tenutasi a Legino, dichiarando esplicitamente di puntare, forse più con qualche eccesso di militante ottimismo politico che di pragmatico realismo, alla vittoria “in Provincia di Savona e questa volta anche nell’Imperiese”). Un rovesciamento dei consensi nell’imperiese rispetto alle tendenze mostrate in passato dagli elettori appare, alla luce dei dati disponibili, decisamente improbabile sebbene la Pdl sembri molto lontana da quel 65% dei consensi auspicato da Scajola nei giorni scorsi che garantirebbe il premio di maggioranza per il Senato alla coalizione di centro destra (intorno al 27% secondo Ispos l’attuale distacco a Camera e Senato, con il Popolo della Libertà che con grosso modo il 54% otterrebbe circa il doppio di consensi rispetto al Pd). Più aperta invece la situazione savonese nella quale rimane comunque ancora consistentemente a favore del centro destra il distacco che separa le due coalizioni con Pdl e Lega attestati, secondo il sondaggio Ipsos, al 43,6% alla Camera e 43,2% al Senato e Pd e IdV al 38,1% e al 39,8% rispettivamente nei due rami del Parlamento.

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