
Andora. Un “pizzicotto” nella parti intime. Un gesto che è costato caro ad un quarantaduenne di Verbania, G.F., che questa mattina, davanti al Collegio del tribunale di Savona, è stato condannato ad un anno e otto mesi di reclusione per l’accusa di violenza sessuale.
Vittima della “carezza proibita” era stata un’amica dell’uomo, una trentenne, che quel giorno (era il 31 maggio del 2009) stava trascorrendo qualche ora in Riviera, ad Andora, sul lungomare, insieme a lui. In quel contesto G.F. avrebbe palpeggiato la donna che ha denunciato l’episodio. L’uomo dovrà anche risarcire la trentenne, che si era costituita come parte civile, con cinquemila euro.