
Pietra L. Resta in carcere, almeno per il momento, il ventinovenne arrestato lunedì dai carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga. Il ragazzo, F.F., è stato interrogato questa mattina dal gip Emilio Fois che si è riservato di decidere sulla misura di custodia cautelare a suo carico.
L’arresto di F.F. ha preso le mosse da un intervento dei militari che erano stati allertati per una lite tra le mura domestiche e hanno finito per arrestarlo per spaccio di droga. All’arrivo degli uomini dell’Arma il giovane, anziché calmarsi, aveva cominciato ad inveire contro di loro. I carabinieri a quel punto avevano cercato di bloccarlo e lui non aveva esitato a colpirli. Per lui era così scattato l’arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale (due militari hanno rimediato 5 giorni di prognosi), accuse alle quali si era subito aggiunta quella di detenzione ai fini di spaccio di droga. Addosso al ragazzo erano infatti stati trovati dieci grammi di cocaina.