Economia

Ferrania, c’è l’accordo per altri sei mesi di cassa integrazione: premiata la mediazione della Regione

Savona. C’è l’accordo per Ferrania, dopo una difficile trattativa con l’azienda che ha visto un “certosino” lavoro diplomatico svolto dalla Regione Liguria e dall’assessore al lavoro Enrico Vesco, che hanno convinti i vertici dell’azienda ad un dietrofront rispetto all’apertura immediata della mobilità.

I 198 lavoratori Ferrania hanno infatti ottenuto la prosecuzione di altri sei mesi della cassa integrazione in deroga, come richiesto anche dalle organizzazioni sindacali di categoria e come deliberato dalla stessa assemblea dei lavoratori riuniti due giorni fa a Cairo. Finalmente è arrivata la firma dell’intesa, con un presidio di lavoratori in attesa sotto la sede dell’Unione Industriali, dove si è svolto questa mattina il decisivo incontro.

Misure di ammortizzatori sociali, quindi, fino al prossimo 31 maggio 2013, dopodiché la mobilità sarà automatica. “Un accordo importante e sofferto che viene incontro alle esigenze dei lavoratori – dice Fulvio Berruti della Filctem Cgil -. Di grande peso l’azione svolta dalla Regione Liguria che all’ultimo è riuscita a convincere l’azienda, fornendo fin da subito le garanzie necessarie per la prosecuzione della cassa integrazione”.

“Sei mesi sono un periodo significativo per valutare tutte le possibili evoluzioni per Ferrania che emergeranno dal tavolo romano sulla crisi industriale del savonese, con un accordo di programma per la Val Bormida che speriamo possa concretizzare insediamenti industriali e riassorbire così gran parte della manodopera in uscita dal sito cairese” conclude l’esponente sindacale.