
Vado Ligure. Dopo la prima gara del campionato di Serie C, per le vadesi sarebbe semplice rispondere al ritornello del celebre brano di Lucio Battisti “Ma che colore ha una giornata uggiosa”. Infatti, il pomeriggio di ieri, malgrado la cornice atmosferica tipicamente autunnale, si è tinto completamente di rossoblù.
Sono otto gli squilli per le ragazze di Giovanni Piccardo al fischio finale dell’inedito derby della provincia savonese, ma soprattutto è la convincente prestazione corale a regalare sorrisi nel dopopartita.
Pronti via e al 4° Georgia Manuelli porta in vantaggio la formazione di casa raccogliendo un assist di Mazzocca. Prosegue il forcing rossoblu e al 15° Bonifacino su calcio piazzato indovina una parabola a fil di traversa che non lascia scampo a Pella.
La maratoneta Stevanin (nella foto di Marco Ferrando) al 18° conferma di possedere il proverbiale fiuto del gol e, su invito di Manuelli, porta a tre le marcature rossoblù. Al 25° e al 31° sono ancora gli esterni d’attacco Mazzocca e Manuelli a impegnare l’estremo difensore ingauno.
Nella ripresa la musica non cambia. All’8° Stefania Parodi, su passaggio della vivace Manuelli, indirizza a rete una potente conclusione, respinta da Pella e ribattuta sopra la traversa da Canale. Al 10° Filograna realizza il poker per il Vado, regalandosi un week-end da favola. La talentuosa centrocampista arenzanese, dopo la tripletta segnata nel campionato Juniores a Sarzana il giorno precedente, fa “en plein” anche in prima squadra.
Al 12° è Romanelli a fare il suo ritorno in campo dopo una lunga assenza, sostituendo Filograna. A dispetto della carta di identità e di qualche recente acciacco, la veterana è sempre pimpante e dà il suo contributo alla manovra rossoblu. Al 13° Stevanin, da buona cronista, dimostra di essere sempre sul pezzo, e incornicia la prestazione maiuscola con una seconda rete su assist della sempre preziosa Manuelli.
Le ospiti vanno vicine alla rete al 23° con una conclusione del centravanti Scivetti che Vignone riesce a deviare in corner a portiere battuto. C’è gloria anche per Valle al 25°. Su cross dalla sinistra della onnipresente Stevanin, la punta non manca l’appuntamento domenicale col gol.
Prima del fischio finale, Rinaldi regala al pubblico altre due reti di ottima fattura, al termine delle sue tipiche serpentine, portando a otto le marcature per le padrone di casa.
Il pesante passivo è troppo severo con l’Albenga, che ha disputato la gara a viso aperto, rendendosi pericolosa in diverse occasioni. Notevoli i margini di miglioramento per la compagine ingauna, composta di giovani e dotata comunque di alcune buone individualità nel reparto offensivo.
Il Vado allenato da Giovanni Piccardo ha giocato con Si. Parodi, Papa (s.t. 26° Levratto), Stevanin, Vignone, Salvo, Filograna (s.t. 12° Romanelli), Bonifacino, St. Parodi (s.t. 20° Boetto), Canale, Mazzocca (s.t. 5° Rinaldi), Manuelli (s.t. 14° Valle); a disposizione Pregliasco, Figone.
L’Albenga guidato da Claudio Piccardo si è schierato con Pella, Calamano, Isoleri, Gandolfo, Pastorino (s.t. 24° Bernardi), Caraffi, Baba, Fenocchio, Scivetti, Montesano, Cerullo; in panchina Alessi, Silvestro, Floccia, Sgrò, Massone, Gandolfo, Vigliano. Ha arbitrato Giorgio Todorovich della sezione di Savona.