Vado Ligure. In 3 mila hanno inoltrato una richiesta di occupazione nell’ambito dell’operatività della piattaforma in costruzione a Vado. Lo ha sottolineato l’ad di Apm Terminals, Carlo Merli, durante il sopralluogo odierno al cantiere. “Sono arrivati circa 4000 espressioni di interesse, corrispondenti a 3000 individui. Qualcuno ha fatto più di un’applicazione”.
“Sul sito dell’Autorità Portuale è stata aperta la ricerca dei soggetti interessati – ha aggiunto Merli – Ci siamo sentiti a settembre con le organizzazioni sindacali e l’Authority. Contiamo di partire con la prima scrematura in questo dicembre oppure nel gennaio 2013”.
Anche l’assessore regionale alle politiche del lavoro Enrico Vesco, sottolineando la portata dell’infrastruttura, ha evidenziato: “Il territorio di Vado e Savona sta soffrendo molto, ma sta anche mettendo in campo opportunità occupazionali. Gli stessi disoccupati se ne stanno rendendo conto. Certo che il numero delle domande è alto e purtroppo evidenzia la situazione di sofferenze della zona”.
Apm Terminals, Autorità Portuale e Culp avevano sottoscritto un accordo sul lavoro insieme alle segreterie provinciali Cgil, Cisl e Uil e dalle federazioni di categoria Filt, Fit, Uilt Trasporti. All’avvio dell’attività del terminal si prevedono 431 unità lavorative, che dovrebbero diventare 645 con il raggiungimento della piena operatività. L’intesa prevede un tavolo di monitoraggio tra tutti i soggetti firmatari con il compito di verificare l’attuazione del piano di assunzioni, il tipo di mansioni richieste, i percorsi formativi necessari e le modalità dell’inserimento lavorativo.





