Loano. Quello che verrà sarà un Natale importante per Hakuna Matata: il suo primo Natale. Il primo Natale va sempre festeggiato in modo particolare, perché dovrà rimanere a lungo nei ricordi e nel cuore.
“Cos’hanno in comune il Natale ed Hakuna Matata? – afferma Eusebio Busé, presidente e promotore dell’associazione -. E’ facile: i bambini, ed è proprio con loro che vogliamo condividere questa bellissima festa”.
“L’idea è questa – spiega -: grazie all’indispensabile e generoso sostegno del direttore del porto di Loano Marco Cornacchia e del sindaco di Loano Luigi Pignocca, allestiremo nei pressi del pontile G, vicino alla nostra ‘casa’ Adagio Blu, un grande albero di Natale. E voi direte: ‘Che idea originale! Un albero di Natale a Natale… proprio una bella pensata, dei veri geni…’. Ma il nostro sarà un albero del tutto speciale”.
“Per prima cosa – prosegue Bulè – gli addobbi saranno completamente realizzati dai bambini che vorranno venire a trovarci e che troveranno alla Marina di Loano un locale-laboratorio accogliente e riscaldato, messoci a disposizione dalla direzione. Qui, con l’aiuto di volontari ed amici, avranno a disposizione ogni tipo di materiale che permetterà loro di creare l’addobbo che hanno ideato. Unica indicazione il tema, che fa da filo conduttore, e quest’anno la scelta è il mare. Con la loro immensa fantasia potranno costruire barchette, reti da pesca, nodi, stelle di mare, pesci colorati, ancore… Poi saranno loro stessi ad appendere all’albero la loro ‘opera’ e giorno per giorno l’alberò prenderà vita e colore diventando il più bell’Albero di Mare che si sia mai visto!”.
“Ma non basta – sottolinea Bulè -. Cosa, oltre all’albero, caratterizza il Natale? Lo scambio dei doni e anche noi ce li scambieremo. Non saranno però regali ‘veri’, ma regali ‘profondi’. Profondi come il mare, ma anche profondi come l’animo dei nostri bambini, che a volte ci sanno riservare sorprese speciali. Non ci scambieremo oggetti, ma pensieri, per la precisione ‘pensieri felici’. Porteremo nelle scuole che daranno la loro adesione delle scatole nelle quali i bambini potranno imbucare le letterine con i loro sogni più belli: quelli che si sono già realizzati o quelli che vorrebbero si realizzassero, i loro desideri, cosa li rende felici, cosa augurano ai loro genitori e cosa si aspettano dal futuro”.
“Sarà per noi adulti – afferma – un modo per conoscerli meglio, per capire cosa c’è nel loro cuore, cosa si aspettano da noi, cosa pensano e cosa sperano. Sarà un modo per tornare bambini anche noi e riacquistare un po’ della loro semplice gioia”.
“Prima delle vacanze natalizie i bambini, con i loro insegnanti – spiega Bulè -, verranno al porto. Qui potranno costruire i loro addobbi e consegnarci le scatole porta-letterine che verranno conservate tutte insieme in un grande scafo ai piedi dell’albero. A Natale le apriremo e i pensieri felici saranno letti e voleranno alti nel cielo diventando i pensieri felici di tutti”.
“Il nostro desiderio è raccoglierli tutti in una piccola pubblicazione disponibile a tutti con un contributo minimo che aiuterà a finanziare i progetti di Hakuna Matata – conclude -. Venite numerosi, sarà un bellissimo Natale”.



