Cairo M. Di seguito il commento del consigliere regionale ed esponente del PD Michele Boffa sull’accordo raggiunto ieri a Roma al Ministero dello Sviluppo Economico sul rilancio produttivo di Ferrania.
“Dall’accordo raggiunto ieri a Roma per il rilancio di Ferrania emerge inequivocabilmente un dato: in Val Bormida è possibile fare sviluppo senza compromettere la qualità della vita dei suoi abitanti. È stato un errore mettere sulla bilancia posti di lavoro e qualità ambientale. Un accordo che conciliasse le diverse esigenze ed aspettative in campo era possibile ed è stato fatto.
Leggendo quello che è scritto oggi sul protocollo integrativo del 18 marzo, diversi sono gli interventi previsti a favore dell’occupazione: il laminatoio a freddo, il fotovoltaico, lo sviluppo di attrezzature superconduttive. Il progetto della “Piattaforma Tecnologica Val Bormida”, quale struttura polifunzionale per le attività di ricerca, di innovazione e sviluppo e per la realizzazione di “incubatori” d’impresa, può essere un valido strumento per sostenere anche le piccole e medie imprese locali che costituiscono l’indotto potenziale per le nuove produzioni di Ferrania. Ma è sul fronte della produzione di energia che si sono fatti notevoli passi avanti: la riduzione della centrale a biomasse agro-forestali a 4 Mw elettrici e l’ipotesi di una centrale a turbogas dimensionata alle previste iniziative industriali rappresentano un cambiamento notevole, anche da un punto di vista qualitativo, rispetto al contenuto dell’accordo 2 luglio 2005. Proprio per queste ragioni, l’accordo del 18 marzo è “sostenibile”. E questa volta assisterò volentieri alla firma che il Ministro Bersani apporrà l’8 aprile prossimo sul documento”.
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