Ceriale. Una chiesa gremita: di parenti, amici, conoscenti e esponenti del mondo politico locale. Più di mille persone sono accorse questa mattina, alle 10, alla parrocchia di San Giovanni Battista a Ceriale, per dare l’ultimo saluto ad Andrea Patrone, il 43enne che ha perso la vita domenica scorsa in un terribile incidente in moto a Pietra Ligure. Tra queste, la giunta cerialese, l’assessore provinciale Roberto Schneck, l’assessore ingauno Eraldo Ciangherotti, i consiglieri albenganesi Sasso e Robello De Filippis. Un centinaio le persone rimaste fuori dalla chiesa.
Ad officiare la cerimonia don Antonio Cozzi che ha ricordato Andrea come una “persona brillante e piena di vita e che lascerà un vuoto incolmabile in chi lo ha conosciuto”.
Andrea Patrone era molto conosciuto nell’albenganese. Cerialese, dirigente della società Mast di La Spezia, specializzata nella realizzazione e gestione di porti turistici, era fratello di Germano, assessore del Comune rivierasco e medico oculista. La madre è Maria Giovanna Carbonetto, storica preside del liceo Classico di Albenga (molti i colleghi e gli insegnati presenti alla funzione). L’uomo era separato da due anni e aveva due figli di 8 e 6 anni. Aveva abitato a Lerici con l’ex moglie per poi trasferirsi nuovamente a Ceriale dopo la separazione.
L’uomo ha perso la vita domenica scorsa dopo essere scivolato con la sua due ruote sull’asfalto reso viscido dalla pioggia, nel corso di una manovra di sorpasso sull’Aurelia a Pietra Ligure. Fatale lo schianto con l’asfalto e contro un’auto parcheggiata: il 43enne è morto prima di arrivare al Santa Corona. La salma verrà tumulata nel cimitero di Ceriale.





