
Savona. Il Savona vince (nonostante un’inferiorità numerica per quasi tutta la ripresa), coglie il terzo successo consecutivo in campionato, secondo in trasferta, e rimane solo al vertice del torneo di Seconda divisione. Virdis (doppietta) è sempre più solo in vetta alla classifica marcatori con cinque reti.
Dopo una prima fase di studio, al 27’ Virdis raccoglie da sottomisura una triangolazione Cattaneo-Scotto e batte Santurro. In chiusura di tempo, la doccia gelata. Cavalli batte una punizione velocemente, la difesa savonese non è attenta e Brighenti tira a rete: Aresti fa una gran parata, ma Zanetti è il più veloce a ribadire in rete. 1-1 e squadre negli spogliatoi.
Il secondo tempo si apre con un’occasionissima per il Savona: Scotto coglie la traversa dopo un’azione di Cattaneo. Sembra il preludio di un secondo tempo arrembante. L’arbitro Baroni, però, all’8’ manda anzitempo negli spogliatoi Taino per doppia ammonizione. Secondo giallo per un venale fallo a centrocampo. Corda corre ai ripari inserendo Carta sulla linea dei difensori e rinunciando a Scotto in avanti.
Il Savona attacca nonostante l’inferiorità numerica: Gentile sfiora il gol con un gran tiro da fuori e, sul susseguente calcio d’angolo, è Virdis a mandare fuori di un soffio. Biancoblù sfortunati. Corda cambia ancora: fuori anche Gallon e dentro Belfiore a rinforzare la linea difensiva, con Carta che sale a centrocampo. Mossa decisiva. E’ sempre Savona, nonostante l’inferiorità numerica. Gentile fa la barba alla traversa con un gran tiro dalla distanza. Poi proprio Carta trova spazio sulla destra e mette al centro per Virdis, che da centravanti di categoria superiore segna il gol del 2-1 e corre a festeggiare sotto il settore dei tifosi savonesi, festanti. Aresti con coraggio sventa un paio di situazioni intricate e Ferrari sciupa al 1’ di recupero. Poi è festa biancoblù.
Un’antica legge del calcio: in dieci contro undici il Savona tira fuori lo spirito di sacrificio e batte anche il Renate. Negli spogliatoi di Meda è questo il primo tema ricorrente. “In effetti nell’ultima mezz’ora abbiamo giocato meglio che nei primi sessanta minuti – osserva mister Corda – Loro hanno mollato mentalmente quando noi siamo rimasti in dieci e siamo venuti fuori noi. Gran ritmo e determinazione: una vittoria meritata e potevamo anche raccogliere qualcosa in più”.
Il lavoro in settimana sta dando i suoi frutti. ”Siamo contenti di quanto fatto con Mattu. Rimangono però da migliorare molte cose: abbiamo subito gol per una disattenzione difensiva, l’espulsione è dovuta ad un’ingenuità ed anche sul possesso palla c’è da perfezionare qualcosa. Alla ripresa dovremo continuare con determinazione, perché le insidie sono sempre dietro l’angolo”. Il Monza, avversario di domenica, è infatti un’insidia importante. “Appunto. Continuiamo a lavorare e a mantenere alta la concentrazione”.
RENATE-SAVONA 1-2.
Reti: 26’ p.t. Virdis, 44’ p.t.Zanetti, 34’ s.t. Virdis
Renate: Santurro, Adobati, Morotti, Gavazzi, Ferrari, Cavalli, Gualdi, Mantovani (21’s.t.N.Galli), Brighenti (34’s.t. Cioffi), Malivojevic (4’s.t. Gaeta), Zanetti , A disp. R.Galli, Adorni, Zita, Santonocito; all. Sala. Savona: Aresti, Quintavalla, Taino, Marconi, Antonelli, Gentile, Cattaneo, Agazzi, Scotto (10’ s.t. Carta), Gallon (24’s.t. Belfiore), Virdis (47’s.t.Romero). A disp. Gozzi, Balzaretti, Miale, Melis; all. Corda. Arbitro: Baroni di Firenze (assistenti: Garavaglia e Riccardi di Novara). Note: Espulso al 8’ s.t. Taino per doppia ammonizione. Ammoniti: Gavazzi, Gaeta; Scotto, Agazzi Recupero: 0’ e 4’. Spettatori: 200.