[thumb:6159:l]Savona. “Dopo le elezioni sono possibili larghe intese, bisognerà capire solo come si potranno realizzare: o su modello tedesco o su quello in salsa francese di Sarkozy”. Lo ha dichiarato Franco Giordano, segretario nazionale di Rifondazione Comunista in visita a Savona, dove assieme ai candidati liguri e provinciali della lista Sinistra Arcobaleno ha svolto un’attività di volantinaggio in Corso Italia e Via Paleocapa.
“Tutto lo lascia presupporre – ha affermato Giordano – specie la crisi energetica, finanziaria e sociale che stiamo vivendo in tutti i paesi del mondo industrializzato in questi ultimi tempi”. “Un fatto è certo – ha concluso – davanti ad una situazione di questo tipo difficilmente i partiti maggiori potranno evitare di mettersi insieme per difendere gli interessi della grande industria e per riformare anche la politica dei redditi”.
“A livello nazionale – ha proseguito ancora Giordano – l’impronta strategica che ci divide dal Pd e dalle altre forze più moderate è netta. Ma come è già accaduto ai tempi del Pci e del Psi, per fortuna, sul piano locale abbiamo la possibilità, su tematiche diverse di governare insieme in centri urbani anche di una certa importanza”. Sulla situazione del porto, del precariato e dello sviluppo in Liguria, Giordano, ha osservato: “Credo che lo sviluppo di questa regione che è già stata ampiamente saccheggiata sul piano ambientale, sia nelle fonti rinnovabili di energia che possono tra l’altro portare a numerosi posti di lavoro stabili e qualificati”.
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