
Savona. L’Anpi Provinciale di Savona condivide l’appello promosso di recente dal Circolo Giustizia e Libertà “Cristoforo Astengo” sulla conservazione delle scritte antifasciste presenti sulle pareti esterne del vecchio ospedale San Paolo di Savona: scritte che risalgono alla seconda metà degli anni ’20 e che inneggiano, tra gli altri, a Gramsci, Matteotti, Pertini, al gen. Capello e Zaniboni, attentatori di Mussolini nel novembre 1925.
“E’ un privilegio, per la città di Savona, poter disporre di simili testimonianze della sua storia antifascista ancora presenti e visibili nel corpo vivo del centro cittadino: pertanto anche l’Anpi, coerentemente con il suo obiettivo di difendere e promuovere la memoria storica, chiede formalmente al Comune di Savona di adoperarsi per salvare queste scritte murarie nell’imminente ristrutturazione dell’edificio. Apprendiamo con piacere dell’intenzione del sindaco di preservare le scritte, purché si tratti di preservarle materialmente: qualsiasi proposta di conservazione solo fotografica o virtuale delle scritte, per quanto importante, è tuttavia da ritenersi insufficiente” commenta Samuele Rago, segretario provinciale dell’Anpi.