
Savona. Sono 152 i furti messi a segno in questa estate rovente (nel 30% dei casi si tratta di colpi messi a segno in abitazioni) e di cui è stato individuato il responsabile; 45 gli arresti e 80 le denunce a piede libero per questo tipo di reato. I dati vengono snocciolati a margine della conferenza sull’operazione “Beverly”, condotta dal Nucleo operativo dei carabinieri di Albenga e che ha portato all’arresto di due albanesi responsabili di 20 furti in provincia di Savona e Imperia.
“L’effetto della crisi c’è e contribuisce all’aumento di questo tipo di reato – dice Olindo Di Gregorio, comandante del Reparto operativo dei carabinieri di Savona – L’attuale situazione economica ha un suo ruolo, con cittadini che si improvvisano ladri. Comunque l’Arma, da giugno ad oggi, ha risposto in modo efficace con una serie di arresti e denunce dei responsabili”.
“Solo nelle ultime ore la Compagnia di Albenga e il Nucleo investigativo hanno provveduto a 4 arresti per furti in appartamento e rapine sulla pubblica via – prosegue Di Gregorio facendo riferimento all’operazione “Beverly” e alla rapina ad un furgone portavalori a Pietra Ligure che ha visto finire dietro le sbarre due italiani.
“L’assalto un portavalori accaduto il 27 agosto scorso, è un fatto inusuale per le nostre zone e che ha creato allarme sociale – commenta Di Gregorio – Nel giro di poche ore, grazie alle telecamere installate dal Comune di Pietra Ligure e con l’apporto della polizia municipale, siamo riusciti a fornire gravi indizi di colpevolezza alla Procura che ha emesso il provvedimento di fermo di due cittadini italiani. Il circuito di videosorveglianza si è dimostrato determinante per noi”.
“Gli accorgimenti da adottare per evitare di essere vittime di furti sono semplici e si trovano anche sul sito dell’Arma dei carabinieri: ad esempio, non lasciare la chiave d’ingresso sotto tappetino, lasciare una luce accesa se si sta fuori per brevi periodi, non lasciare la finestra aperta, chiedere a una persona di fiducia di ritirarvi la posta. Se si viene derubati, la raccomandazione è di chiamare immediatamente il 112 senza spostare nulla in casa, di modo che sia più facile per noi rilevare tracce e capire come hanno agito i malviventi” conclude il comandante del Reparto operativo dei carabinieri di Savona.