Savona. Hanno fatto tutti scena muta. Isabel Sandra Lemus Figueroa, 28 anni del Guatemala, Isabel Claudia Ramirez Vallarino, 29 anni del Costarica ed Enrique Jesus Vega Maras, colombiano di 45 anni, i tre sudamericani fermati perché ritenuti i responsabili del furto alla Cariparma di via Guidobono a Savona, questa mattina sono stati interrogati dal gip Fiorenza Giorgi e si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il giudice ha comunque deciso di convalidare il fermo e confermare la misura di custodia cautelare in carcere e i tre di conseguenza restano in carcere.
A fermarli erano stati gli agenti della squadra mobile che per lo stesso furto hanno anche indagato un quarto sudamericano, un messicano quarantenne, a piede libero. La banda sarebba specializzata in colpi simili a quello che gli aveva permesso di portare via un sacco con 18 mila euro dall’istituto bancario savonese. Altri colpi simili sono infatti avvenuti di recente in Toscana e Lombardia e sono in corso accertamenti per verificare se alla banda sudamericana siano imputabili i furti messi a segno nel centro e Nord Italia.
La banda sudamericana è stata bloccata prima di un possibile nuovo colpo all’Unicredit di via Gramsci a Vado Ligure. I fermi infatti sono avvenuti poco dopo un sopralluogo all’interno dell’istituto di credito da parte della banda: se venisse accertata la loro responsabilità per gli altri furti dei quali sono sospettati si profila per loro anche l’accusa di associazione a delinquere.
