
Savona. E’ scontro a Savona tra le associazioni dei commercianti e Palazzo Sisto sull’edizione 2012 del Desbarassu, la tradizionale manifestazione commerciale con le bancarelle fuori dai negozi per la vendita di prodotti a prezzo scontato che era prevista per il prossimo 25 agosto. Quest’anno, infatti, il Comune di Savona, per l’applicazione del decreto legislativo che impedisce alle amministrazioni pubbliche sponsorizzazioni per iniziative commerciali, non concederà gratuitamente il suolo pubblico per lo svolgimento del Desbarassu.
Una decisione arrivata con delibera della stessa giunta comunale che ha provocato la reazione congiunta di Confesercenti e Confcommercio, che al momento hanno stoppato la manifestazione. “Ci stupiamo che la decisione sia stata presa solo dopo che la macchina organizzativa era già partita. Le associazioni rimangono allibite per la scarsa sensibilità della giunta comunale nei confronti dei commercianti in un periodo di così grave contingenza economica; ciò fa capire quanto i nostri amministratori hanno a cuore i commercianti savonesi. A questo punto sarebbe interessante conoscere da parte della giunta savonese come vengono finanziate le altre manifestazioni.
“Avrebbero dovuto dircelo prima del problema e valutare assieme le soluzioni, quindi un metodo completamente contrario ad ogni dialogo. Dal Comune non abbiamo avuto notizie o atti formali che potessero avvisarci della situazione, nessuna lettera o altro, solo un avviso questa mattina, informale, dei vigili urbani…Ci sembra una gestione all’insegna dell’inefficienza”.
“Per Ascom Savona e Confesercenti sarebbe opportuno che la giunta e in particolare il sindaco e l’assessore Apicella facciano un passo indietro sulle loro decisioni e che superino le impostazioni date dalla burocrazia con l’assunzione diretta di responsabilità in modo da dare un contributo se pur simbolico all’economia cittadina”. Le due associazioni di categoria, intanto, stanno contattando gli operatori commerciali della città per decidere assieme le azioni da intraprendere.
“Non è volontà del Comune andare contro il commercio cittadino, dalla fine dello scorso anno è entrato in vigore un decreto che ci impedisce di concedere gratuitamente il suolo pubblico e la giunta ha dovuto applicare la legge” ribatte l’assessore Paolo Apicella. “Abbiamo proposto ai commercianti grosse agevolazioni per lo svolgimento del Desbarassu, con riduzioni sulla tariffa anche del 60%”.
“Mi rendo conto che la delibera colpisce la categoria, ma l’unico modo per aggirare l’impossibilità di fornire contributi o forme di sponsorizzazioni è quello di inserire l’iniziativa commerciale all’interno di un evento del Comune di Savona, che consente l’erogazione del suolo senza alcun onere, come del resto avvenuto per altre manifestazioni alle quali aderiscono gli stessi commercianti. Questa potrebbe essere la soluzione per il 2013” conclude Apicella.