
Liguria. Dopo l’entusiasmo, la riflessione. Il meeting organizzato dai giovani di Confagricoltura Liguria, che ha visto la nomina di Roberto Fiumara alla presidenza e Simona Di Camillo, Maria Enrica Moro e Armando Schiffini alla vicepresidenza dell’organizzazione giovanile, ha visto sorgere e dipanarsi un fitto tessuto di idee e progetti, preoccupazione per il futuro delle imprese associate e la consapevolezza della costituzione definitiva ed ufficiale di un movimento giovanile allargato e unitario.
Il neo presidente regionale Fiumara, emozionato ed onorato per l’importante carica, ha esordito, nel suo discorso all’assemblea, ponendo l’attenzione sullo stato di ansia e preoccupazione di centinaia di giovani agricoltori.
“Si faccia presto – ha detto Roberto Fiumara -, affinchè il patrimonio di speranze e aspettative espresse dai giovani nei confronti del ‘ritorno alla terra’ non venga deluso e la mancanza di tempestivi aiuti concreti non si traduca in ulteriori segnali di sfiducia, rassegnazione ed esasperazione”.
Per questo ad Ospedaletti, insieme all’amministrazione comunale si sono ritrovati Marco Scajola, consigliere della Regione Liguria, Andrea Sampietro, direttore di Confagricoltura Liguria, i presidenti ed i direttori delle Confagricoltura provinciali di Imperia e Savona, Davide Cravero, vice presidente dell’Anga Cuneo ed i giovani agricoltori, che nell’organismo istituzionale madre, Confagricoltura, vedono un punto di riferimento ed una disponibilità positiva verso la crescita.
“Non possiamo nascondere il periodo di crisi che attraversiamo – ha concluso nel suo intervento Roberto Fiumara -, infatti le aziende fanno fatica ad arrivare a fine mese, gli sbocchi occupazionali si presentano sempre più precari. Eppure ai problemi che crescono si contrappone una grande risposta: la volontà di continuare a credere nell’agricoltura, di avere un ideale, di non rimanere un’appendice marginale rispetto alla realtà generale, di passare da soggetti passivi a soggetti imprenditoriali e sindacali vivaci e di contare nelle scelte, che sono ancora fattibili, per ridare lustro e fiducia ai nostri associati”.
Il presidente Anga di Savona, Luca Viglino, nel suo intervento, presentando la propria sezione, ha dichiarato: “ho accettato l’incarico con grande entusiasmo, ho voluto crearmi una squadra, e sono convinto che opereremo bene. Voglio rinnovare le esperienze dei miei predecessori raggiungendo gli obiettivi che ci siamo posti. Oggi ho constatato che sono gli stessi che si pone la neo costituita Anga Liguria. Lavorare insieme, mettendo a disposizione di tutti, ognuno le proprie esperienze, non può che migliorarci e ci permetterà di ottenere prima i risultati che vogliamo raggiungere”.