[thumb:4955:l]Quiliano. Dopo 6 sconfitte di fila, alcune davvero molto pesanti sia nel punteggio che per le carenze di gioco e caratteriali esibite, il Tirreno Power Vado ritrova lucidità e carattere per tre quarti, ma incappa in una nuova sconfitta a causa di un inizio di quarto tempo da dimenticare.
Al palasport di Quiliano si registra il minimo stagionale di presenze: circa 400 persone, segno di un’evidente delusione dopo le recenti prestazioni. I complimenti vanno a chi, nonostante tutto, è accorso a sostenere i biancorossi in questo periodo difficile. L’avvio del Riviera è disastroso: nel giro di 3′ il tabellone segna già 3 – 13. Una partenza ad handicap molto pesante. E’ bravo Bernardi a condurre la reazione con una tripla e a gestire un bel pallone che porta Trionfo a siglare il meno 5. Pagliari dimostra di essere ormai entrato pienamente negli schemi di coach Crotti e anch’egli dà una grossa mano alla rimonta biancorossa. Tuttavia la velocità nella manovra e la brillantezza sotto canestro permettono agli emiliani di tenere avanti la testa: L’ex di Casalpusterlengo fa 2 su 2 dalla lunetta e riporta i suoi a + 6; ci pensano Guerci e Chiragarula a trovare i canestri del 20 – 22. Da una sfortunata conclusione di Bocchini nasce una ripartenza ospite che porta Zambon in lunetta: i suoi 2 liberi rilanciano Fidenza sul + 6. Nel frattempo Crotti fa entrare in campo Nobile per Guerci, dato in forse alla vigilia per problemi alla schiena. Sul finire del tempo in campo anche Trionfo per Pagliari. Sulla sirena Ruggero infila il tiro del nuovo + 6 con cui gli ospiti conducono al primo intervallo.
Il primo canestro del secondo quarto lo sigla Zambon, con qualche protesta dei locali. Un parziale di 6 a 0 porta Vado sul 30 – 33: il tema della partita sul piano del punteggio resta lo stesso, con il Fidenza a condurre ed il Tirreno Power ad inseguire, bravo a non demordere e a non lasciar scappare gli avversari. A 5′ 19″ dall’intervallo lungo la rimonta si concretizza: Nobile infila una tripla e sull’azione seguente il Riviera si porta per la prima volta avanti nel punteggio. Chiragarula è abile a prendersi un rimbalzo e Bernardi colpisce da 3: + 4 per Vado. Fidenza ritrova la parità, ma Venuto commette il suo 3° fallo e Guerci va a segno: 44 – 42. Fidenza riaggancia il Tirreno Power a quota 46, l’ultimo tiro di Nanut non entra.
Al ritorno in campo Vado mette in campo la giusta determinazione e si riporta immediatamente in vantaggio con 4 punti di scarto, Fidenza però risponde: 50 pari, 52 pari. Un numero in sottomano di Chiragarula e 2 liberi realizzati da Pagliari rilanciano Vado. Il margine di vantaggio torna nullo: 56 pari e Crotti chiama un time-out, considerati i 4 punti subiti nel giro di pochi secondi. L’alta media in fase realizzativa di inizio partita si abbassa progressivamente e la partita vive alcuni frangenti piuttosto confusionari. Il Riviera riesce a tenere alta la concentrazione e Bocchini è protagonista con un gioco da 3; gli risponde Zambon con una tripla. Si procede punto a punto, Fidenza va all’ultimo intervallo avanti di 1.
Fidenza va a canestro e sale a + 3. Bocchini sbaglia una conclusione, Lorenzetto prende il rimbalzo. Sull’altro fronte si invertono i ruoli, il punteggio resta fermo. Ci vuole un numero di Nanut a sbloccarlo e poco dopo Zambon va ancora a segno: Vado scivola a – 7. Lo spettro dell’ennesima sconfitta si avvicina, Crotti chiama a raccolta i suoi. Vado spreca in attacco, mentre Zambon, top scorer dell’incontro, sbaglia 2 liberi tenendo in partita i vadesi. E’ solo un’illusione: l’imprecisione al tiro dei biancorossi e il cinismo degli emiliani danno l’impressione di chiudere la gara già a metà del quarto, quando il tabellone segna 61 – 74. Il Riviera dà un segnale positivo: ha infatti una reazione d’orgoglio con cui si riporta a meno 8. Gli aspetti negativi tornano a prevalere e pesano soprattutto le palle perse in attacco. Ruggero è micidiale al tiro e Fidenza rallenta il ritmo, con la conseguenza di rischiare sul finale. Infatti Pagliari infila la tripla del 75 – 78 e Vado ricorre al fallo sistematico, Fidenza non sbaglia dalla lunetta. Pagliari è eccezionale nel trovare un’altra bomba per il meno 2. Ai liberi va Nanut, mette 1 libero su 2. Dopo il time-out Vado ha in mano la palla per l’ultima azione: Fidenza punta ad evitare il tiro da 3 e Venuto commette il suo 5° fallo a 13″ dal termine. Il Riviera non ha ancora il bonus per andare in lunetta e a 4″ dalla fine perde la palla della speranza.
Il tabellino:
Tirreno Power Vado Ligure – Santini Fulgor Fidenza 78 – 81
(Parziali: 24 – 30, 46 – 46, 59 – 60)
Tirreno Power Vado Ligure: Chiragarula 11, Benedusi ne, Trionfo 12, Bocchini 10, Moreno, Leva ne, Guerci 16, Nobile 5, Pagliari 16, Bernardi 8. All.: Crotti.
Santini Fulgor Fidenza: Pennini 5, Bonacini, Venuto 8, Nanut 16, Lorenzetto 7, Marcante 8, Benazzi, Zambon 24, Longhi ne, Ruggiero 15. All.: Lottici.
Arbitri: Corrado Triffiletti (Messina) e Francesco Pratillo (Casagiove).
Questo fine settimana non ha registrato risultati contro pronostico: in tutti e 7 gli incontri è risultata vincitrice la squadra meglio piazzata in classifica. Le compagini che compongono il terzetto di testa non hanno faticato più di tanto per aggiudicarsi i rispettivi incontri. Venezia ha messo a segno la vittoria più netta, Forlì ha vinto con 15 punti di margine, Casalpusterlendo con 10.
Le dirette rivali del Riviera sono state tutte sconfitte. Modena ha messo in grossa difficoltà Lumezzane ma è tornata battuta, lo stesso si può dire per Riva del Garda che a metà gara conduceva di 5 lunghezze ad Omegna.
I risultati della 21° giornata:
Paffoni Fulgor Omegna – Garda Cartiere Riva del Garda 88 – 82
Tubosider Asti – Assigeco Casalpusterlengo 78 – 88
Umana Reyer Venezia – Pentagruppo Ozzano 87 – 69
Tirreno Power Vado Ligure – Santini Fulgor Fidenza 78 – 81
Intertrasport Treviglio – Vemsistemi Libertas Forlì 69 – 84
Nobili Lago Maggiore Castelletto – Miroradici Finance Vigevano 89 – 80
Sil Lumezzane – Sati Trading Modena 91 – 89
La classifica a 5 giornate dal termine della stagione regolare:
1° Umana Reyer Venezia 30
1° Assigeco Casalpusterlengo 30
1° Vemsistemi Libertas Forlì 30
4° Sil Lumezzane 26
4° Nobili Lago Maggiore Castelletto 26
6° Santini Fulgor Fidenza 24
7° Miroradici Finance Vigevano 22
7° Paffoni Fulgor Omegna 22
9° Intertrasport Treviglio 20
10° Pentagruppo Ozzano 18
11° Sati Trading Modena 12
11° Garda Cartiere Riva del Garda 12
11° Tubosider Asti 12
14° Tirreno Power Vado Ligure 10
Sabato alle 21 il Tirreno Power giocherà ad Ozzano dell’Emilia. All’andata i vadesi si imposero 74 – 72, ma rispetto a quell’incontro il Pentagruppo si è rafforzato.
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