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Savona Calcio, mister Corda: “Con la Samp pronti a giocare la nostra partita”

Ninni Corda

Savona. E’ la viglia del grande appuntamento dell’estate. Il Savona Fbc gioca domani a Bardonecchia (inizio ore 17) la sfida amichevole contro la Sampdoria e ad Arona, sede del ritiro biancoblù, si continua a sudare. Il tecnico Ninni Corda a mezzogiorno ha già perso la voce, segno che la voglia di lavorare è al massimo.

“E’ un amichevole di prestigio – afferma Corda – e ci teniamo a fare bene, per migliorare ulteriormente l’immagine che la società vuole dare di sé. Non faremo perciò solo da sparring partner, ma cercheremo di rendere la vita difficile ad una squadra che, rispetto a noi che avremo solo quattro giorni di lavoro nelle gambe, è nettamente più avanti nella preparazione”.

Si incominceranno a vedere le prime indicazioni tattiche? “Sicuramente sì, a partire dal modulo 4/4/2 che sarà nel dna della nostra squadra. Conto comunque di far giocare alla maggior parte dei ragazzi 45’. Due o tre, che sono un po’ più avanti nella condizione atletica, li vedremo in campo per una sessantina di minuti”.

Da Savona arriveranno molti tifosi…”Ottimo! L’entusiasmo dei tifosi per noi è fondamentale. Sapere che ci sarà qualcuno a tifare Savona sarà uno stimolo in più far bene”.

Infine, due notizie ufficiali: per accedere ai contributi sul minutaggio dei giovani sarà necessario far giocare tre ragazzi nati dal ’92 in poi. Inoltre, il calendario di Coppa Italia ha previsto riposo per il Savona nella giornata iniziale ed esordio il 26 agosto. “Ecco – chiude il mister biancoblù, quest’ultimo fatto mi dispiace, perché avrei preferito testare subito in un match ufficiale il nostro stato di forma. Così, invece, saremo costretti ed esordire più tardi e a giocare tre partite ufficiali in una settimana: 26, 29 agosto e 2 settembre, data di inizio campionato. Sulle regole dei giovani direi che noi ci siamo mossi con largo anticipo, tesserando undici ragazzi nati dal 92 in poi, tredici se si considerano anche i 90’ e 91’. Ne arriverà ancora uno a completare la rosa”.