
Pietra L. “Si tratta di un incontro doveroso per portare a conoscenza, in maniera sistematica, i dipendenti sullo sviluppo del progetto del nuovo Santa Corona. In particolare ho informato i lavoratori degli impegni assunti dal presidente della Regione Claudio Burlando sul progetto del nuovo ospedale. Ho voluto dare un messaggio ottimistico e mi sono impegnato in una continua opera di informazione”. Queste le parole del sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi che questa mattina ha tenuto un incontro con medici e infermieri del nosocomio pietrese, con al centro l’iter sul possibile nuovo ospedale.
“L’Asl, con una lettera, ha richiesto alla Regione di formare un gruppo di lavoro, una commissione, che si occupi delle scelte da fare per portare avanti l’iter. Spero che i tempi siano relativamente brevi. Certo resta da valutare il piano economico-finanziario così come gli aspetti urbanistici relativi alle aree dell’ospedale, ma il progetto del Comune è flessibile e aperto a cambiamenti” aggiunge il primo cittadino pietrese.
Infine l’obiettivo del sindaco De Vincenzi: “Prima della fine del mio mandato, sarebbe un sogno poter garantire il futuro del Santa Corona. Sarebbe una grande soddisfazione, con progetto ed un iter ben definito che possa assicurare tutte le funzioni e specialità presenti a Pietra Ligure, con la massima garanzia anche per il patrimonio professionale di questo ospedale”.
All’incontro di questa mattina hanno preso parte anche i consiglieri regionali Nino Miceli e Stefano Quaini, che assieme al sindaco Luigi De Vincenzi hanno contribuito a far entrare di diritto il progetto del nuovo Santa Corona nella programmazione sanitaria regionale, come ipotesi dal costo minore e fattibile per costruire sull’esistente, senza stravolgimenti. “Con l’attuale situazione dei conti e delle risorse alla sanità ligure il solo fatto che si sia aperta una discussione sul nuovo Santa Corona è un bel risultato…E’ nostra intenzione, anche con il contributo della commissione, portare avanti un progetto che può garantire al Santa Corona di mantenere la sua vocazione di emergenza-urgenza. Anche per questo concordo con il presidente Burlando che mantenere di notte il pronto soccorso di Albenga è inutile…Tuttavia dire in questo momento che al Santa Corona non verrà toccato un chiodo è un azzardo…”.
Chiare anche le parole del consigliere regionale Stefano Quaini: “Questo progetto rappresenta una opportunità unica per il Santa Corona ed il suo futuro e di questo bisogna essere consapevoli, il progetto si può in parte autofinanziare ed in un momento di soldi zero per la sanità non si può non tener conto di una valorizzazione delle aree per realizzare un nuovo ospedale più moderno”. E rispondendo a parte delle preoccupazioni manifestate dai dipendenti, come la speculazione edilizia ed il possibile depotenziamento dell’ospedale con uno svuotamento dei reparti durante la realizzazione del progetto: “Questo sarà evitato e sono paure infondate, in quanto l’obiettivo comune è un nuovo Santa Corona, ovvero un l’ospedale e le sue attuali prerogative in un contesto più funzionale e che permetta al meglio di esprimere le potenzialità in termini di assistenza e cura che contraddistingue il Santa Corona” dice ancora Quaini.