
Savona. La notizia della tragica scomparsa del commercialista savonese Giovanni Acatte nel giro di poche ore, questa mattina, è arrivata anche tra i corridoi di Palazzo di Giustizia. Una notizia che ha lasciato tutti sgomenti e senza parole: il professionista (al centro nella foto) infatti era conosciutissimo in tribunale visto che, da anni ormai, si occupava del settore fallimentare. Stamattina era davvero difficile trovare qualcuno a palazzo che non stesse spendendo una buona parola per ricordare Giovanni Acatte, “Gianni” come lo chiamavano amici e colleghi.
Il professionista, che lascia una moglie e due bimbi piccoli, è rimasto vittima di un incidente stradale all’alba lungo la statale NSA 305 tra Vado e Bergeggi, in galleria. Sembra che Acatte fosse uscito così presto proprio per andare a fare un sopralluogo in un cantiere della Riviera per una delle pratiche di fallimento che stava seguendo. “Così mi è stato riferito – spiega commosso Claudio Rando il professionista che divideva lo studio proprio con Acatte -, ma non ho notizie certe in merito. Non so davvero cosa dire, ci siamo visti ieri mattina e ci siamo salutati velocemente perché entrambi eravamo di corsa. Sono sconvolto, Gianni era un gran lavoratore ed una persona splendida”.
“Umanamente sono dispiaciutissimo, questa notizia è sconvolgente” commenta il giudice Davide Atzeni che spiega: “Da quando sono al fallimentare a Savona ho avuto modo di lavorare a stretto contatto con il dottor Acatte, spesso ci incontravamo per discutere e confrontarci sulle pratiche. Aveva una grande professionalità ed esperienza, era un valore aggiunto per l’ufficio. Anche umanamente era una persona estremamente solare: sempre molto vitale ed energico”.
“Non credo servano parole per descrivere Gianni. Era un uomo meraviglioso e aveva sempre una buona parola per tutti” lo ricorda, trattenendo a fatica le lacrime, Edi Grosso, per 17 anni funzionaria fallimentare del tribunale di Savona. “Ho lavorato al suo fianco per anni era un gran lavoratore, ma soprattutto un padre e marito affettuoso – aggiunge Grosso -. Abbiamo passato così tante ore a collaborare insieme negli ultimi anni che non posso credere a questa notizia”. E questi sono solo alcuni dei tanti attestati di stima verso il commercialista savonese che questa mattina si sentivano nel palazzo di giustizia di Savona.