[thumb:2770:l]Villanova d’Albenga. Sulla vicenda del trasferimento della Piaggio Aero Industries da Finale Ligure a Villanova d’Albenga interviene l’Unione Industriali di Savona, preoccupata dello scontro in atto tra l’azienda aeronautica e la società aeroportuale villanovese AVA sulla sdemanializzazione delle aree destinate al nuovo stabilimento.
Così il Direttore dell’Unione Industriali di Savona Luciano Pasquale: “Il nuovo insediamento produttivo di Piaggio a Villanova d’Albenga e lo sviluppo dell’aeroporto Panero sono progetti d’importanza vitale, da realizzare entrambi al più presto, sgomberando il campo da inutili e fuorvianti contrapposizioni”, afferma Pasquale, che aggiunge: “L’azienda aeronautica ha una prospettiva di crescita strutturale, opera sul mercato mondiale e dispone di capacità tecniche adeguate per competere con successo con gli altri produttori internazionali nel campo della produzione di velivoli e motori, con annesse attività di assistenza e manutenzione. Il nuovo stabilimento di Villanova d’Albenga è indispensabile per il pieno sviluppo di queste potenzialità, mediante recuperi di efficienza e sostanziali investimenti nella ricerca e nell’innovazione L’operazione di trasferimento prevede un investimento iniziale dell’ordine dei 135 milioni di euro, in gran parte autofinanziato con la dismissione delle aree di Finale ormai obsolete rispetto alle nuove esigenze tecnico produttive. Nel nuovo impianto lavoreranno oltre 800 persone professionalmente qualificate ed impegnate in attività ad alto contenuto tecnologico.
“Un insediamento di questo tipo è appetibile per molti Paesi europei e non solo. Realizzarlo a Villanova è possibile solo grazie alla complessa procedura posta in atto da Regione, Provincia, Comune di Finale e Comune di Villanova, finalizzata ad assicurare la fattibilità tecnica ed economica dell’operazione”, sottolinea ancora il Direttore degli industriali savonesi..”L’aeroporto Clemente Panero può acquisire un ruolo strategico nell’ambito dei collegamenti aerei di tipo specialistico, con importanti ricadute sul territorio, in particolare per il turismo. Le nuove esigenze di mobilità delle persone, la crescita della Aviazione Generale e della Business Aviation, la saturazione degli aeroporti di Nice Coté d’Azur e di Cannes Mandelieu per queste tipologie di trasporto, rendono fattibili programmi concreti di utilizzo aeroportuale per Villanova d’Albenga. Con investimenti dell’ordine di 4-5 milioni di euro, in gran parte necessari per costruire hangar e per l’allungamento della pista, si può realizzare una infrastruttura capace di autosostenersi economicamente e creare valore per la comunità locale”.
“Non si tratta di prospettive futuribili ma di piani d’impresa che la società di gestione sta predisponendo e che dovranno essere realizzati rapidamente con il sostegno degli azionisti, potendo altresì contare sull’impegno e la sagacia dell’Onorevole Claudio Scajola, che ha dimostrato in varie occasioni la sua attenzione per l’aeroporto”.
L’Unione Industriali chiede quindi il superamento dello scontro in atto tra Piaggio e Ava sulla concessione dell’area demaniale per l’attività aeroportuale, agire assieme per trovare le risorse pubbliche e private per gli investimenti necessari ed accelerare la realizzazione degli interventi. “Non si tratta di prospettive futuribili ma di piani d’impresa che la società di gestione sta predisponendo e che dovranno essere realizzati rapidamente con il sostegno degli azionisti, potendo altresì contare sull’impegno e la sagacia dell’Onorevole Claudio Scajola, che ha dimostrato in varie occasioni la sua attenzione per l’aeroporto”, conclude Pasquale.
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