
Pietra Ligure. Un sessantenne loanese, P.P., è stato rinviato a giudizio per gli abusi sessuali che avrebbe perpetrato su una minore. Sarebbe l’uomo al centro del caso di pedofilia avvenuto nell’ambito della parrocchia di Pietra Ligure e per il quale era finito a processo don Luigi Fusta.
Il sacerdote, invece, oggi è stato prosciolto in udienza preliminare da ogni accusa con una sentenza di non luogo a procedere “perché il fatto non sussiste”.
Il parroco pietrese, assistito dagli avvocati Alessandro Vignola e Andrea Frascherelli, ha sempre sostenuto che la mamma della presunta vittima non aveva mai parlato di certi argomenti. La donna comunque avrebbe a sua volta confermato di non aver mai fatto nomi al sacerdote il quale, quindi, non poteva sapere chi fosse l’autore delle molestie.
La vicenda si sarebbe verificata nel 2006. La donna aveva raccontato che la figlia di 10 anni le aveva rivelato particolari attenzioni e carezze ricevute da un uomo della comunità parrocchiale.
Il presunto autore delle violenze è stato individuato in un sessantenne, laico ma vicino all’ambiente religioso (teneva corsi per coppie in crisi in parrocchia). E’ stato rinviato a giudizio per violenza sessuale (avrebbe palpeggiato la ragazzina). Il processo prenderà il via il 6 febbraio 2013 davanti al collegio del tribunale di Savona.