
Ceriale. La notte del 14 gennaio scorso era stato fermato per un controllo dalla polizia stradale di Imperia sulla A10, all’altezza di Ceriale, mentre era alla guida di una Seat Ibiza in direzione Savona. L’autista, Sabtain Raza Muhammad, 35 anni, pakistano, era in auto con altre quattro persone, Abdullah Aziz, di 31, iraqueno, poi risultato essere il proprietario della vettura, ed altri tre cittadini pakistani che erano poi risultati essere tutti irregolari con il permesso di soggiorno.
Per questa ragione gli agenti avevano arrestato Muhammad e Aziz con l’accusa di aver favorito l’immigrazione clandestina traportando ed introducendo in Italia dalla Francia i tre uomini. I poliziotti avevano anche trovato addosso all’autista 1580 euro in contanti che secondo l’accusa sarebbe la somma pagata dai tre pakistani per il “passaggio”. Da ulteriori accertamenti era anche emerso che Sabtain Muhammad guidava con una patente falsa che risultava essere stata rilasciata dalle autorità pakistane nel 2011.
Questa mattina, davanti al giudice Emilio Fois, Muhammad ha deciso di patteggiare una pena di un anno e 8 mesi di reclusione per le accuse di violazione del testo unico sull’immigrazione, falso e guida senza patente. L’imputato, che era difeso dall’avvocato Alfonso Ferrara, ha potuto beneficiare della sospensione condizionale della pena. Per l’altro arrestato Abdullah Aziz, assistito dall’avvocato Iovino, il procedimento giudiziario resta ancora da definire.