
Albisola Superiore. Sta meglio la giovane ciclista, Zita C., investita ad Albisola Capo da un’automobilista che non si è fermata a prestar soccorso. “Pur tumefatta nel volto e dolorante nel corpo, sta complessivamente bene. Le conseguenze, ci auguriamo, saranno per lei solo una cicatrice sulla fronte e un grande spavento – spiega la madre della malcapitata – Esprimo gratitudine e riconoscenza a molte persone. A Francesca M. e ai primi soccorritori che sono stati accanto a Zita, ferita e traumatizzata, in attesa dell’ambulanza; soprattutto ai testimoni e in specie a Fabrizio I. e Silvano P. che hanno permesso, comportandosi in modo accorto e determinato, l’identificazione dell’auto che ha investito mia figlia, senza che la guidatrice si fermasse a prestarle soccorso. Ringrazio inoltre gli agenti dell’Arma dei carabinieri e della Polstrada per la competenza e la sollecitudine con cui hanno svolto il loro lavoro”.
A urtare la ciclista è stata una venticinquenne di Varazze, Alessia E. L’incidente si è verificato ad Albisola Capo, tra la via Aurelia e via Morando, all’ora di cena. La giovane donna stava pedalando in bicicletta, quando le è piombata addosso la Panda guidata dall’altra ragazza, che l’ha scaraventata a terra; la donna ferita sarebbe rimbalzata contro il parabrezza, picchiando con la testa, prima di cadere al suolo. L’utilitaria, dopo l’impatto, ha ripreso la marcia verso Celle Ligure, inseguita da un automobilista, Silvano P., che contemporaneamente aveva chiamato il 113 segnalando l’accaduto.