Zuccarello. Alle 15:59 di questo pomeriggio, all’interno della cava dell’Icose a Zuccarello, è stato fatto brillare l’ordigno della seconda guerra mondiale che questa mattina alle 11,16 era stato sezionato e disinnescato in un cantiere di via Aurora ad Andora. Le operazioni degli specialisti della 32° reggimento Genio Guastatori Brigata Alpina Taurinense si sono concluse senza alcun problema.
Il primo intervento degli artificieri è iniziato intorno alle ore 9:00 di questa mattina ed ha interessato la spoletta anteriore che è stata rimossa con una speciale morsa.
Più delicato l’intervento sulla spoletta posteriore. E’ stato necessario infatti tagliare la bomba con una fresa a freddo. Il taglio è stato completato alle 11.16. Quindi il team 32° Reggimento Genio Guastatori Brigata Alpina Taurinense, coordinati dal Capitano Federico Pirola, ha proceduto a bruciare il residuo di tritolo presente nelle testa “tagliata” dell’ordigno. A seguito di questo procedimento è saltata anche la spoletta.
Alle 12.50 l’operazione si è conclusa ufficialmente. Sono state riaperte le strade, riattivati i servizi sospesi e le persone hanno potuto far ritorno nelle loro abitazioni. Quindi il trasporto nella cava di Zuccarello, dove è stata fatta brillare la bomba.
“Per la prima volta in questo territorio sono stati conseguiti più elevati standard di sicurezza con il coinvolgimento dell’Ispettorato Territoriale Liguria del Ministero dello Sviluppo Economico che, con l’impego di sofisticate apparecchiature, ha verificato l’effettiva disattivazione degli impianti di emissione di onde elettromagnetiche, risolvendo le criticità emerse nel corso delle operazioni – si legge in una nota della Prefettura -. I disagi per le popolazioni dei due comuni interessati e per il sistema dei trasporti ferroviari sono risultati particolarmente contenuti, anche grazie alla tempestiva e capillare informazione resa sia dagli enti locali che dalla società Trenitalia, che ha garantito la continuità dei servizio con autobus sostitutivi”.



