
Albisola S. Un presidio permanente. E’ quello che, da questa notte, hanno attivato i lavoratori della Fac di Albisola Superiore che hanno dormito davanti allo stabilimento di via dei Gervasio. I dipendenti dell’azienda albisolese, che rischia la chiusura, hanno allestito un tendone all’interno del quale hanno passato la notte.
Gli operai che hanno presidiato la fabbrica per tutta la notte erano circa una decina e sono intenzionati a restare davanti alla Fac, insieme ai loro colleghi, ad oltranza. Questa mattina inoltre i lavoratori, dopo un incontro con i sindacati che sono attesi al tendone intorno alle 10, dichiareranno lo stato di assemblea permanente e l’occupazione della fabbrica.
Alessandro Milanesi della rsu Fa Uilcem ha spiegato: “Stamattina interverrano i segretari confederali e si entrerà in assemblea permanente. Per questo chiedo l’intervento di tutte le maestranze”. L’ultima azione degli operai Fac per salvare il loro lavoro si era registrata sabato quando, al passaggio della Milano-Sanremo, gli operai avevano manifestato con striscioni e volantini.
Nell’ultimo documento dei dipendenti Fac si legge una pesante critica all’immobilismo attuale della proprietà, con il rischio di perdere altre quote di mercato e creare quindi le condizioni per una lenta agonia dell’azienda specializzata nella produzione di tazzine e la conseguente perdita del posto di lavoro per 160 persone, operai che per la maggior parte lavorano alla catena di montaggio dell’impianto.
“Da troppo tempo si assiste ad una situazione di assenza sul fronte delle iniziative, delle proposte e delle soluzioni da mettere in campo per salvare la Fac, lavoratori ed Rsu non possono stare ancora a guardare e questa iniziativa vuole lanciare il messaggio sulla assoluta necessità di riprendere il confronto ed il tavolo sindacale ed istituzionale per far ripartire la produzione” afferma l’Rsu sindacale, che aggiunge: “I cittadini di albisolesi stanno dimostrando massima solidarietà riguardo alla situazione dell’azienda e speriamo che anche con la loro spinta si possa arrivare ad una soluzione positiva”.