Regione. Tutelare l’autonoma attività di piccola macellazione del bestiame allevato in proprio dalle aziende agricole. E’ quanto chiede un’interpellanza presentata in Consiglio regionale dall’Ulivo. Infatti, come ricorda il documento, le imprese agricole e zootecniche non solo sono una difesa contro il degrado e l’abbandono del territorio, ma rappresentano un’importante risorsa occupazionale per molte famiglie. Il nuovo quadro normativo del Parlamento e del Consiglio europeo prevede in questa materia nuovi e numerosi adempimenti, facilmente realizzabili per le imprese industriali, ma totalmente insostenibili economicamente per le piccole aziende agricole. E così decine le aziende agricole liguri si trovano a dover “fare i conti” con i costi derivanti dalla macellazione.
Secondo il promotore dell’iniziativa consiliare, se non si troverà una soluzione che consenta agli allevatori di continuare a macellare nella propria azienda, i costi di trasporto e macellazione del bestiame incideranno per il 40% sul costo di vendita della carne. Il rischio per molti allevatori è la chiusura, oppure in alternativa un pesante aumento dei prezzi al consumo.
Occorre, quindi, l’impegno della Regione affinché anche in Liguria, come in Piemonte e in Toscana, siano previste deroghe alla normativa a salvaguardia dei metodi tradizionali di macellazione, ovviamente senza diminuire la tutela della salute dei consumatori.
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