
Savona. E’ terminato stamane nel tribunale di Savona il processo a carico di Hamza Frej, il 26enne francese di origine tunisina arrestato per resistenza. La vicenda risale al 2 febbraio scorso quando l’uomo fuori di sé aveva iniziato la sua pazza corsa sul lungomare dei Ceramisti di Savona, con tanto di mazza di un metro in mano, sfasciando qualsiasi cosa incontrasse sul suo cammino.
All’arrivo degli agenti della Squadra Volante, avvisati da un savonese che aveva assistito alla scena, l’ira del 26enne si era fatta ancora più accesa. Dapprima, l’uomo aveva tentato una rocambolesca fuga in spiaggia, nascondendosi in una cabina; poi, sorpreso dai poliziotti li aveva minacciati con la mazza, insultandoli in francese, arabo e italiano.
Portato in Questura il francese aveva dato nuovamente in escandescenza, spaccando scrivanie e danneggiando i vetri antisfondamento fino ad essere sedato per permettere il suo trasferimento nella cella di sicurezza.
Questa mattina il 26enne è stato assolto perché non imputabile al momento del fatto. Il giudice però ha ordinato che sia ricoverato per sei mesi in una casa di cura e custodia.