
Savona. Una squadra di sommozzatori del Centro nazionale soccorso alpino speleologico é scesa stasera a -18 metri nel relitto di Costa Concordia per esaminare, tramite uno dei varchi aperti dai palombari del Gos della Marina, l’interno del relitto nel punto dove presumibilmente i naufraghi si sono raccolti per tentare la fuga.
I due sommozzatori, assistiti da altre due squadre del Cnsas, sono scesi in acqua nel pomeriggio. Stamani infatti i palombari, grazie all’uso di microcariche esplosive, avevano aperto altri 4 varchi nello scafo alla stessa profondità per rendere possibile l’esplorazione della parte immersa della nave.