
Cairo M. “Sulla nube scaturita da ItalianaCoke si precisa che gli uffici della Provincia hanno provveuto ad una puntuale verifica del’accaduto, sentendo l’Arpal, che ha svolto un sopralluogo e un confronto con vigili del fuoco, Asl 2 e vigili urbani”. Così l’assessore all’ambiente della Provincia di Savona Santiago Vacca.
“E’ stato fatto accesso allo stabilimento e non sono state rilevate situazioni di evidenti criticità o eventi in essere che potevano far ricondurre i disagi lamentati alla cockeria, né all’interno dello stabilimento era percepibile particolare odore. E’ stato anche ipotizzato che sia stato acceso un fuoco che abbia bruciato dei materiali plastici che però non è stato possibile individuare”.
“Per tranquillizzare tutti che abitano o lavorano in prossimità dell’impianto, i dati rilevati dalla rete di rilevamento dell’inquinamento atmosferico non hanno evidenziato particolari anomalie” conclude l’assessore provinciale all’ambiente.