
Borghetto. “Troviamo imprecise e fuorvianti le affermazioni del sindaco di Borghetto Santiago Vacca a proposito della mozione di censura presentata dal gruppo di minoranza “Una Mano a Borghetto”, di cui il Pd fa parte, e bocciata dalla maggioranza a proposito della legge che propone di equiparare le associazioni combattentistiche della Repubblica Sociale Italiana a quelle dei partigiani e dei combattenti nelle formazioni regolari dell’Esercito Italiano”. Questa la controreplica del circolo del Pd di Borghetto dopo le esternazioni del primo cittadino.
“Le associazioni di questo tipo non si limitano a mantenere vivo il ricordo dei caduti, ma sostengono, propagandano e diffondono i valori per cui costoro hanno combattuto. Di conseguenza, è inaccettabile che la Repubblica Italiana, fondata sulla Costituzione, conceda contributi finanziari pubblici ad associazioni che si rifanno esplicitamente a chi ha combattuto contro il legittimo Stato italiano, in difesa di una dittatura e nel quadro di uno Stato fantoccio manovrato dalla Germania nazista. Alcune associazioni sostengono attivamente i valori della Costituzione e dello Stato democratico, altre sostengono altrettanto attivamente i valori di chi alla democrazia si è opposto con le armi” conclude la nota.