Cronaca

Delitto Cairo: vertice in Prefettura, per Briano “la valle non è il Bronx”

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[thumb:5352:l]Cairo M. Si è concluso da pochi minuti il vertice sulla sicurezza convocato in Prefettura a Savona per fare il punto sulla situazione della Valbormida dopo l’uccisione di Roberto Siri, l’artigiano di Cengio massacrato a calci e pugni davanti all’ospedale di Cairo.
All’incontro, richiesto dai sindaci della vallata, hanno partecipato il Prefetto Nicoletta Frediani, i rappresentanti delle forze dell’ordine e gli amministratori del comprensorio valbormidese.
“Nel corso della riunione sono stati analizzati il numero dei reati compiuti dal 2006 ad oggi, il dato della Val Bormida è al di sotto della media nazionale: tuttavia è la percezione di sicurezza che è assai limitata anche perchè alcuni episodi di violenza non vengono neanche denunciati”, ha affermato ad IVG.it il sindaco di Cairo Montenotte Fulvio Briano. “La Val Bormida non è il bronx – ha proseguito il sindaco cairese -, ma bisogna aumentare il senso di sicurezza percepito dai cittadini”.
“Le amministrazioni comunali sono coscienti del fatto che il mercato immobiliare attranga molti immigrati, albanesi e non solo. Questo è un problema di sicurezza, ma anche sociale, che riguarda tutta la valle”, ha concluso Briano.
Tra le misure che verranno adottate: una intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine, nelle ore notturne e nei luoghi di aggregazione giovanile, un sistema di telecamere che possa controllare le vie di accesso e uscita dalla vallata, inotre le polizie municipali sono pronte a fornire un contributo operativo in sinergia con i pattugliamenti delle forze dell’ordine. Esiste già una convenzione tra Cairo e Altare per avere un servizio notturno di polizia municipale, un servizio che potrebbe essere esteso ad altri comuni del comprensorio.