Economia

Esercenti savonesi: “No a grandi strutture commerciali”

Negozio commercio

[thumb:1832:l]Savona. Commercianti ed esercenti savonesi di nuovo sul piede di guerra contro la grande distribuzione e l’apertura frenetica di diversi centri commerciali. E proprio quando il dibattito è ancora incentrato sulla vicenda degli insediamenti all’interno delle aree ex Metalmetron, ecco la dura presa di posizione della Confesercenti: “riteniamo che la nostra provincia sia ormai satura di presenze di strutture di grande e media distribuzione che, lungi dal realizzare ciò che viene “venduto” al consumatore e cioè la prospettiva di avere con nuove opportunità di concorrenza più prospettive di risparmio, nei fatti sta realizzando quel monopolio della grande distribuzione che porta ad un vero livellamento “studiato” dei prezzi e che sempre più estrometterà dal mercato la piccola distribuzione, il negozio di quartiere e di paese che oggi è vero presidio sociale del territorio”, sottolinea in un comunicato il Presidente provinciale della Confesercenti Franco Zino, che aggiunge: “Il piccolo commerciante non ha la possibilità di “dettare” alla produzione i prezzi di acquisto così come invece può fare chi ha alle spalle imperi economici; il piccolo commerciante non può usufruire di tante agevolazioni fiscali che invece sono normali per cooperative ed altre forme di distribuzione; il piccolo commerciante non ha la possibilità di inondare di messaggi pubblicitari la possibile clientela così come invece fanno i grandi gruppi; il piccolo commerciante non può usufruire delle tante agevolazioni, siano esse finanziarie o fiscali, che sono patrimonio della grande impresa”.
E infine un appello alle istituzioni: “E’ necessario che oggi i nostri amministratori prendano coscienza della difficile situazione di tante piccole imprese commerciali e della piccola distribuzione ed agiscano di conseguenza; da parte nostra – conclude Zino -, ogni volta che saremo chiamati ad esprimere il nostro parere in ogni incontro o conferenza dei servizi, non potremo fare altro che confermare il nostro chiaro e netto No ad ogni e qualsiasi richiesta di ampliamento o nuova localizzazione di grandi e medie strutture sul territorio della provincia di Savona, da qualsiasi parte e da chiunque vengano proposte”.

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