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Podismo, Maratonina dei Turchi: vincono Bruno Giraudo e Daniela Scutti

Ceriale. Si è corsa domenica mattina la 12° edizione della “Maratonina dei Turchi”. L’attesa competizione, sulla distanza della mezza maratona, 21,097 km, ha avuto come ogni anno una notevole partecipazione: ben 449 atleti hanno portato a termine la gara. Nonostante un campo partenti di tutto rispetto, sommato ad un clima mite e all’assenza di pioggia, il riscontro cronometrico del vincitore è stato il più alto di sempre, lontano dai tempi registrati negli anni passati. Anche il crono della vincitrice non ha messo in pericolo il primato della corsa. Ne ha tratto giovamento l’equilibrio, con una lotta intensa ed appassionante per ogni posizione, dal primo chilometro alla linea del traguardo.
L’ha spuntata Bruno Giraudo dell’U.S. Maurina, che si è aggiudicato la Maratonina con il tempo di 1 ora 15′ 09″, tenendo una media di 3′ 35″ al chilometro. L’atleta con il pettorale numero 104 ha preceduto di 17″ Nino Pontevolpe. A completare il podio, staccato di 27″ dal vincitore, Enrico Boasso che allo sprint ha prevalso su Paolo Rovera.
Tra le donne, vittoria di Daniela Scutti del Roata Chiusani, 48° assoluta in 1 ora 24′ 36″. La piemontese ha fatto il vuoto: la seconda piazza è andata alla svizzera Jennifer Moresi, 78° assoluta con il tempo di 1 ora 26′ 56″. Terza è giunta Beverly Gibson del GSR Ferrero che ha completato il percorso in 1 ora 27′ 56″.
Fra gli atleti della provincia di Savona, il primo piazzato è Emiliano Dagnino dell’Atletica Varazze, 16°. In campo femminile la migliore è stata Rita Parlato, 209°, anch’essa portacolori della società varazzina.
Questi i primi 30 classificati:
1° Bruno Giraudo (U.S. Maurina) 1h 15′ 29″
2° Nino Pontevolpe (Delta Spedizioni) 1h 15′ 46″
3° Enrico Boasso (Atl. Carmagnola) 1h 15′ 56″
4° Paolo Rovera (Dragonero) 1h 15′ 56″
5° Giovanni Bertagnin (Boves Run) 1h 16′ 19″
6° Alberto Farinasso (Atl. Avis Bra Gas) 1h 16′ 25″
7° Michele Salinetti (G.S. CSI Morbegno) 1h 16′ 27″
8° Giovanni Pistis (Road Runners Club Milano) 1h 16′ 30″
9° Marco Gozzano (Atl. Balangero Nole) 1h 16′ 35″
10° Alberto Manzo (Atl. Avis Bra Gas) 1h 16′ 38″
11° Beppe Peirotti (PAM Mondovì) 1h 16′ 53″
12° Oscar Rebora (Delta Spedizioni) 1h 17′ 06″
13° Emanuele Visciano (Pod. Caragliese) 1h 17′ 16″
14° Massimo Dalmasso (Pod. Caragliese) 1h 17′ 19″
15° Valerio Dotto (PAM Mondovì) 1h 17′ 30″
16° Emiliano Dagnino (Atl. Varazze) 1h 17′ 56″
17° Daniele Fiori (Atl. Zerbion) 1h 18′ 02″
18° Massimo Cugnasco (Città di Genova) 1h 18′ 39″
19° Massimiliano Malano (GP Moncenisio) 1h 18′ 52″
20° Simone Vallerga (Atl. Varazze) 1h 19′ 14″
21° Michele Moscino (Maratoneti Genovesi) 1h 19′ 17″
22° Paolo De Col (Atl. Savoia) 1h 19′ 53″
23° Giorgio Barle (Atletica Arcobaleno) 1h 19′ 56″
24° Maurizio Magagnini (Maratoneti Genovesi) 1h 20′ 06″
25° Massimo Galfrè (Dragonero) 1h 20′ 07″
26° Silvio Barra (Pod. Valle Varaita) 1h 20′ 09″
27° Antonio Parato (Atl. Ceriale San Giorgio) 1h 20′ 37″
28° Joan Maxim (Pod. 2000 Marene) 1h 20′ 41″
29° Antonio Scarlata (Atl. Varazze) 1h 20′ 46″
30° Roberto Beltrami (Polisportiva Maremola) 1h 20′ 46″
La società organizzatrice, l’Atletica Ceriale San Giorgio, ha dato anche ai più piccoli la possibilità di essere protagonisti partecipando al Turchino, corsa su diverse distanze a seconda delle età. Era inoltre previsto lo svolgimento della Marcia dei Turchi, sulla distanza dei 6 km. La gara ha preso il via alle 9,25 con una sessantina di partecipanti. Il percorso disegnato prevedeva la salita fino all’abitato di Peagna ed il ritorno al punto di partenza. Questo non era però noto ai concorrenti che, come ad ogni gara, si aspettano indicazioni ad ogni bivio. A quanto pare il primo non era ben segnalato, così praticamente tutti i partecipanti hanno svoltato a sinistra, lanciandosi sulla via Aurelia. Dopo alcuni chilometri percorsi in direzione Albenga, alcuni podisti si sono resi conto che qualcosa non andava e hanno fatto retro-front, tornando sul punto di partenza con quasi tutto il gruppo. I primi in gara però hanno continuato ancora a lungo prima di fermarsi. Quando tutti gli iscritti hanno fatto rientro al punto di partenza è stato deciso di annullare la gara, dato che alcuni concorrenti erano ormai provati dai tanti chilometri percorsi inutilmente.

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