Cronaca

Villanova, rapina alla Banca d’Alba: caccia a bandito sulla sessantina

Banca d'Alba

[thumb:5329:l]Villanova d’Albenga. Una rapina anomala. Così gli inquirenti definiscono il colpo di ieri alla filiale della Banca d’Alba a Villanova d’Albenga. Ad agire in modo solitario è stato un uomo sulla sessantina, vestito senza dare nell’occhio, dal fare quasi sommesso. Il ritratto di un pensionato, sembrerebbe, se non fosse per l’abilità che ha dimostrato nel condurre l’azione. Il malvivente è entrato nella banca all’ora di pranzo, pochi minuti prima della chiusura, si è avvicinato allo sportello ed ha chiesto di parlare con il direttore, ricevendo dall’impiegato il consiglio di tornare nel pomeriggio. A quel punto il bandito ha estratto una pistola da sotto la giacca ed ha intimato al cassiere la consegna del denaro. All’interno dell’istituto c’erano due clienti, che a malapena si sono accorti di quanto stava avvenendo. L’azione è stata infatti fulminea: il rapinatore ha preso il bottino, circa 10 mila euro, si è fatto aprire le porte ed è fuggito alla svelta al volante di una Panda di colore arancione.
Immediate le ricerche da parte dei carabinieri. Dall’aeroporto Panero si è levato in aria un elicottero dell’Arma, mentre si moltiplicavano i posti di blocco in tutto il ponente. Nel pomeriggio la Panda usata per la fuga è stata ritrovata in piazza Nenni ad Albenga, ma del bandito nessuna traccia. L’auto è risultata rubata in Piemonte. Sarà sottoposta agli esami degli specialisti per il rilievo di eventuali tracce e indizi.
Gli investigatori stanno ora vagliando le registrazioni del sistema di videosorveglianza della banca, che avrebbe ritratto in maniera precisa le fattezze dell’assalitore. Anche i testimoni hanno fornito descizioni dettagliate della fisionomia del malvivente. Al momento del colpo, quest’ultimo avrebbe pronunciato all’indirizzo dell’impiegato la frase “Tanto non ho niente da perdere”. Poco per capire se si tratti di un professionista della rapina, magari in trasferta dal Piemonte, o di una persona che si è improvvisata criminale per disperazione. La pistola utilizzata poteva anche essere giocattolo, anche se molto simile ad una vera. L’anomalia sta soprattutto nell’età del rapinatore, secondo i testimoni sulla sessantina, con tutta l’aria di essere un pensionato.

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