Regione. La richiesta avanzata da Vincenzo Gianni Plinio (Alleanza Nazionale) e sostenuta da Franco Orsi, vicepresidente del Consiglio, Forza Italia, di sospendere la discussione del disegno di legge: “Misure per la salvaguardia e la valorizzazione degli alberghi” proposta all’inizio della seduta consiliare è stata respinta con 21 voti contrari e 1 favorevole (Plinio stesso). Prima della votazione gli altri consiglieri di centro destra avevano abbandonato l’aula nel tentativo di far mancare il numero legale. L’opposizione è radicalmente contraria al disegno di legge che intende porre vincoli alla trasformazione delle strutture alberghiere in residenze.
Nel suo intervento Plinio ha chiesto la sospensione dell’esame del provvedimento per vizi di incostituzionalità e illegittimità della legge, ritenendo di essere confortato da alcuni pareri giuridici da parte della segreteria regionale del Consiglio regionale della Liguria e dello studio Acqarone. Plinio ha aggiunto che ai consiglieri è stata recapitata una lettera dell’Unione regionale albergatori e turismo dall’Urlat, “che manifesta la volontà di essere audita e boccia come inaccettabile e dannoso il testo che viene presentato all’attenzione del Consiglio regionale”.
Orsi si dichiarato a favore della proposta e, in subordine, ha chiesto un intervento del presidente del Consiglio perché sospenda la discussione per la mancata trasmissione degli emendamenti della Giunta ai consiglieri. Contro la sospensione dell’esame del provvedimento si è pronunciato Boffa dichiarando che le ragioni di incostituzionalità sono infondate visto tra l’altro che le norme sono all’attenzione del pubblico da oltre due anni.
Su proposta di Giacomo Conti (Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra europea) la seduta è stata poi sospesa e aggiornata per consentire la stampa e la visione degli emendamenti.
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